mercoledì 7 novembre 2012

10 cose da sapere sui seggiolini auto - ovvero - Quando si può girare l'ovetto in senso di marcia

Ne parlavamo questa mattina su Fb con un'amica, e così ho deciso di riproporre il tema. Perchè non se ne sa mai abbastanza.


1. il seggiolino: sempre
Innanzitutto ricordate che il seggiolino è SEMPRE OBBLIGATORIO per i bambini in auto FINO AI 36KG DI PESO.

2.  eccezione: i taxi e le auto d'epoca
Fanno eccezione all'obbligo i taxi e le auto con conducente: in questo caso, se il bambino è più basso di 1,50m, può stare senza cintura nè seggiolino; deve però stare obbligatoriamente nel sedile posteriore ed accompagnato da un passeggero di almeno 16 anni di età.
Fanno eccezione anche le auto in cui non sono previste, fin dall'origine, le cinture, come le auto d'epoca. In questo caso è vietato trasportare bambini di età inferiore ai 3 anni, e da quell'età possono salire sul sedile posteriore se alti meno di 1,50m, sull'anteriore se alti più di 1,50m.

3.  altra eccezione: i minibus
Una strana eccezione a questo obbligo è quello dei minibus, come ad esempio gli autubus della scuola: su questo tipo di veicoli le cinture non sono obbligatorie.

4.  seggiolini e adattatori: che differenza c'è?
La normativa (rif. art. 172 del Codice della Strada) distingue due categorie: seggiolini e adattatori. La differenza sta nelle cinture di sicurezza: i seggiolini sono dotati di cinture proprie, gli adattatori sollevano il bambino ad una altezza sufficiente per permettergli di usare le cinture dell'auto. Fino ai 18Kg di peso è obbligatorio utilizzare un seggiolino (rientrano in questa dicitura anche navicelle e ovetti), dai 18 ai 36 Kg è possibile utilizzare un adattatore.

5. ad ogni bambino il seggiolino giusto
Il seggiolino/adattatore deve essere adeguato al peso del bambino affinchè possa essere efficace nel proteggerlo. Esistono infatti 5 gruppi:
Gruppo 0 e 0+
Al Gruppo 0 appartengono le navicelle, con le quali il bambino viaggia sdraiato. Si possono usare dalla nascita fino ai 10Kg.
Al Gruppo 0+ appartengono gli ovetti, che tengono il bambino in posizione semi-seduta ed in senso contrario a quello di marcia. Si possono utilizzare dalla nascita fino ai 13Kg.
Il Gruppo 1 ha la forma di una poltroncina molto avvolgente, e deve garantire la sicurezza del bambino anche durante il sonno (questi seggiolini sono infatti dotati di almeno una "posizione nanna"); si usa per bambini dai 9 ai 18Kg.
Il Gruppo 2 ha la forma di una poltrona con braccioli, si usa in senso di marcia, e deve essere dotato di un fermo per la cintura di sicurezza dell'auto, in modo da portarla all'altezza della spalla del bambino; si usa per bambini dai 15 ai 25Kg.
Il Gruppo 3 è un rialzo (ma molte aziende lo dotano anche di uno schienale con braccioli) che serve a sollevare il bambino per portarlo ad avere l'altezza sufficiente ad utilizzare direttamente la cintura dell'auto; si usa per bambini dai 22 ai 36Kg.

6. la navicella: come si monta
I seggiolini del Gruppo 0 (le navicelle) vanno utilizzati in auto dotandoli dell'apposito kit di omologazione (ne ho parlato ad esempio in questo post): va comprato a parte a meno che non sia già presente in dotazione al momento dell'acquisto.

7. l'ovetto: come si monta (e quando posso girarlo?)
I seggiolini del Gruppo 0+ (gli ovetti) vanno utilizzati in senso contrario a quello di marcia. Questo tipo di montaggio è il più sicuro per il bambino, perchè in caso di impatto evita quel pericolosissimo movimento che nell'adulto dà "il colpo della strega", e che potrebbe essere fatale sulla delicata spina dorsale del bambino. Addirittura il British Medical Journal consiglia di tenere i bambini contro senso di marcia fino a  4 anni di età (il BMJ evidentemente non ha figli). Vi segnalo però che sul sito della Polizia di Stato si comunica che è possibile girare l'ovetto in senso di marcia a partire dai 6Kg di peso del bambino. Se potete, però, non cedete alla tentazione, tenetelo voltato indietro più che potete.

8. il posto più sicuro
I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro (contro senso di marcia) su un sedile protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag non sia stato disattivato. Ricordate comunque che il posto più sicuro per un seggiolino è il sedile posteriore in posizione centrale.

9.  occhio all'etichetta
I seggiolini e gli adattatori, per essere in regola, devono essere omologati. Per verificarlo, devono riportare l'etichetta di omologazione (come quella in figura) che riporta alcune sigle e simboli:
- la normativa di riferimento sulla base della quale hanno ricevuto l'omologazione (la legge europea ECE R44, eventualmente seguita dalla sigla della sua edizione "-02", "-03", ecc)
- la dicitura "Universal" che indica che il seggiolino/adattatore è omologato per qualsiasi veicolo
- il range di peso del bambino per il quale può essere utilizzato il seggiolino
- il simbolo di omologazione: E minuscola o maiuscola, seguita dal codice numerico del paese che ha rilasciato l'omologazione (1 corrisponde a Germania, 2 a Francia, 3 a Italia, e così via)
- il codice progressivo di omologazione.
Purtroppo è un'etichetta che si può contraffare facilmente: scegliete seggiolini di marche affidabili e di qualità riconosciuta, e diffidate delle superofferte del supermercato. Ricordate sempre: se costa poco, un motivo c'è.

10. se lo ami legalo*
Chi non usa i seggiolini può essere (deve essere) punito con una sanzione dai €74 ai €299, e 5 punti in meno sulla patente. Ma sapete bene che non c'è sanzione che tenga a confronto con il rischio di danni e lesioni gravi ad un bambino a seguito di un incidente.
Ricordate che in uno scontro a 50Km/h, un bambino seduto in auto senza sistemi di sicurezza verrebbe lanciato in avanti con una forza da 30 a 60 volte il suo peso. Sarebbe scaraventato all'interno dell'abitacolo, ferendo se stesso e gli altri passeggeri, e con ogni probabilità rischierebbe di sfondare in avanti il parabrezza fuoriuscendo dall'abitacolo.
Tenere il bambino in braccio significa rischiare di schiacciarlo con il proprio peso moltiplicato 60 volte tra il proprio corpo ed il sedile o il cruscotto, provocandone lesioni gravi, soffocamento o morte. Anche se l'adulto fosse legato con la cintura, la forza delle proprie braccia durante un impatto non sarebbe mai sufficiente a trattenerlo.
Neanche legarsi insieme con la stessa cintura è sicuro, perchè il corpo del bambino sarebbe comunque lanciato in avanti venendo lacerato da un sistrema di ritenzione non adatto alle sue dimensioni.
Quindi, se lo ami, legalo.



* "Se lo ami legalo" è il motto di una campagna di sensibilizzazione per l'uso dei sistemi di ritenzione in auto nei bambini, promossa da alcuni celebri siti web (Genitori Crescono, Farmacia Serra Genova, Veremamme, Mamma Felice) a cui va il merito di rinnovare ogni anno l'attenzione su questo importante tema, ancora troppo spesso trascurato, dai genitori innanzitutto.


9 commenti:

  1. post importante e molto interessante! Specie per me che a breve spacchetterò la navicella in auto per la prima volta :)

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  2. io toglierei la patria potestà a chi non mette il bimbo nel seggiolino, ma seriamente!!!! poi cmq troppo pochi controlli....

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  3. bisognerebbe mostrare e vedere più spesso video come questo (https://www.youtube.com/watch?v=6MBVYJEUpCg) per sensibilizzare
    soprattutto al minuto 00:24

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  4. Spiegazione perfetta!grazie mille, utilissima

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  5. forse si tratta del "colpo di frusta", non del colpo della strega... :-)

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  6. L'articolo è buono ma non è completo. Se lo ami tienilo contro senso di marcia fino ai 4 anni. Lo scheletro di un bimbo è in continua formazione ed il suo processo di ossificazione continua fino alla pubertà. Pensate che in uno scontro frontale a 50km/h il collo del bimbo posto in un seggiolino in senso di marcia subisce una forza che va da 180 a 300kg, mentre se posto contro senso di marcia la forza varia tra i 40 e gli 80kg. I seggiolini contro senso di marcia hanno sufficiente spazio per le gambe e tutti i comfort per viaggi sicuri. Vi suggerisco di informarvi
    http://www.carseat.se/rearfacing/safety-benefits/
    http://www.kindseats.com/why-rearfacing
    e se non basta questa è la testimonianza vera di un papà:
    https://www.youtube.com/watch?v=Q8gU9zzCGA8

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  7. Ciao ciao, interessante l'articolo, mai pensato di poter usare un dispositivo audio-video (baby-monitor) anche in auto?
    Potrebbe essere un' idea :)
    Saluti, K.

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  8. Molto interessante, grazie. Ma quand'é che si può togliere il riduttore dal seggiolino auto? C'è un limite di altezza o di peso?
    Grazie

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