martedì 9 ottobre 2012

Come scegliere il marsupio giusto

Per la creazione di questo post ringrazio Des di Libellulablu.com che mi ha ispirato e messo a disposizione il suo bellissimo catalogo prodotti.

Una delle scelte più importanti da fare nel momento in cui si decide di "portare un bambino" è quella fra la fascia e il marsupio. Ci sono molti fattori da considerare, soprattutto per adattare la scelta alle esigenze del singolo bambino e del singolo genitore. In questo post mi dedicherò invece ad alcune tipologie di marsupi e mei-tai, grazie alla collaborazione con Libellulablu ed al suo ampio catalogo online dove scegliere fra tanti modelli e design diversi.
Se invece volete saperne di più sulla scelta fra fascia e marsupio, segnatevi questo link per passare a leggerlo.




Un fattore importante da considerare quando si sceglie il marsupio è la combinazione fra "portata" e comfort.

La portata è il peso massimo del bambino che può essere trasportato con quel marsupio - facendo però una abbondante "tara" a quanto dichiarato in etichetta. Inoltre dovete fare una considerazione importante: volete veramente portare sulle spalle un bambino di 20Kg?? pensateci...
Il marsupio può essere comunque una necessità anche con bambini grandicelli: in quel caso al fattore portata va associata la capacità del marsupio di garantire il comfort della seduta per tutte le fasce di età che rientrano in quel peso.

Un elemento importante in questo senso è l'ampiezza della seduta, che deve permettere al bambino di poggiare il suo peso non solo sul sedere ma anche sulla parte superiore della coscia, in modo da non gravare sulle anche.
Marsupi come il Boba 3G, nella foto, rispondono bene a questa necessità: la seduta ampia si adatta alla posizione "a rana" dei più piccoli, fino a creare una seduta adeguata anche ai più grandi. Inoltre dispone di due "staffe" per permettere l'appoggio dei piedi, in modo da non dover tenere le gambe abbandonate sotto il loro peso, ma sostenerle.

Se si decide quindi di utilizzare a lungo un marsupio (ovvero oltre i 12 mesi di età del bambino) bisogna scegliere un modello molto strutturato, capace di adattarsi alla sua crescita ed ai suoi cambiamenti anatomici.



Un modello di marsupio che può adattarsi in questo senso è il Mei-Tai.
Il BabyHawk, ad esempio, è un mei-tai molto robusto. A me piace soprattutto per il design moderno dei tessuti (anche l'occhio vuole la sua parte!), che sono anche reversibili, così è come avere due diverse fantasie a disposizione. E' lavabile a macchina, il che lo rende molto pratico.
Fa parte dei marsupi ultra-capienti, avendo una portata dichiarata massima fino a ben 20Kg (wow!).

La seduta è davvero molto ampia, ed è regolabile per le diverse taglie.
E' dotato di poggiatesta imbottito a scomparsa, da utilizzare se il bambino si addormenta mentre è trasportato.
Gli spallacci, poi, possono essere regolati per poterlo utilizzare in tre diverse posizioni: sulla schiena, sul fianco o davanti.



Un'altra caratteristica importante dei marsupi è l'unione di resistenza e leggerezza: oggi sono disponibili marsupi realizzati con tessuti tecnici e traspiranti, che hanno un'ottima resistenza alla trazione unita ad un minimo ingombro e peso.


Fra questi c'è quello proposto da Connecta: un baby-carrier molto avvolgente, alto verso la testa del bambino in modo da dargli supporto nei primi mesi. Il modello più recente si chiama Integra, ed è particolarmente leggero nel tessuto.
La struttura del Connecta è essenziale, molto simile agli originali mei-tai orientali, ma al passo con i tempi grazie alle pratiche fibbie per aggancio e sgancio rapidi, che lo rendono facile da utilizzare, ed agli spallacci imbottiti.
Può essere portato in sole due posizioni (davanti e dietro), ed è moderatamente regolabile in ampiezza tramite un piccolo strap.






Il marsupio deve poi essere comodo anche per il genitore! deve essere pratico, si deve poter togliere e mettere facilmente, e deve rispondere a movimenti di routine come il passaggio da un genitore all'altro, o dal marsupio alla culla.

E' interessante l'idea che hanno avuto quelli di BECO, l'azienda produttrice del marsupio ergonomico "Butterfly Duo". E' un marsupio dalla forma molto strutturata, simile per certi versi all' Ergo Baby (vedi qui la mia video-recensione dell'Ergo Baby). Ha infatti una fascia addominale molto alta, per distribuire il peso sui fianchi oltre che sulle spalle; ha una portata di 20Kg, e può essere indossato sia sul davanti che sulla schiena. A differenza dell'Ergo, però, è dotato di uno strato che si interpone tra il genitore ed il bambino. Il bimbo in pratica viene portato all'interno di una sorta di cul-de-sac che permette di "manovrare" meglio il bimbo con il marsupio già posizionato sulle spalle.
Inoltre il Butterfly Duo ha anche un cappuccio per proteggere la testa del bambino. E' removibile, e quando non serve può essere tenuto in un piccolo alloggiamento nella fascia addominale, in modo che sia comodo e pratico da raggiungere velocemente.


Questi sono solo alcuni modelli fra i tanti disponibili, ed ognuno ha una particolarità che può essere proprio ciò che vi serve per risolvere i vostri problemi e le vostre necessità. Per farvi un'idea, potete vedere le mie video-recensioni di marsupi per saperne di più, e visitate con calma il vasto assortimento di Libellulablu, specializzata proprio in baby-carriers con una ampia gamma di fasce e marsupi a disposizione.

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