mercoledì 18 aprile 2012

In viaggio con l'Easyfold

Il passeggino Quicksmart Easyfold è stato messo alla prova nel viaggio per Roma, tra taxi, treni e sampietrini. Ecco com'è andata.


Dopo la prima videorecensione (la trovate a questo post), con un weekend a Roma abbiamo finalmente messo alla prova del 9 il passeggino Quicksmart, la cui più notevole caratteristica è di chiudersi a fisarmonica su se stesso occupando un ingombro davvero minimo.

Il viaggio in treno è stato facilissimo. Grazie ai suoi soli 6Kg di peso non è stato affatto complicato sollevarlo e trasportarlo nel vagone. Ci eravamo attrezzati con degli zaini e delle tracolle per avere le mani libere, proprio in vista dei tanti sali-e-scendi da fare con il passeggino (per non parlare di una Pupattola da tenere controllata a vista istante per istante).

Eravamo su un Intercity (che una volta era considerato un bel treno, ora è stato spodestato dalle Frecce ed è considerato la feccia della feccia... mi fa quasi pena...). Il Quicksmart sarebbe entrato anche sul portabagagli sopra i seggiolini, ma ho preferito non rischiare il tracollo in caso di frenata brusca (ho brutti ricordi di un valigione volante di alcuni anni fa). Così è stato pizzato sfacciatamente in corridoio, e surprise surprise il carrello portavivande del Paninaro da Intercity (specie ormai in via di estinzione pure quella) ci passava lo stesso, con sua stessa grande sorpresa.




L'apertura "al volo" del Quicksmart è una manna alla discesa del treno. Praticamente potrebbero essere organizzati campionati mondiali di freestyle di "discesa da treno con lancio di Quicksmart". E' una cosa artistica, giuro: tu sei ancora sul predellino e il passeggino si è già aperto e sta atterrando lato binario.

Il Quicksmart ha in dotazione anche una sua borsa porta-passeggino con tracolla, ma abbiamo visto che per la praticità degli spostamenti e la velocità dei movimenti non conveniva affatto infilarlo e sfilarlo ogni volta dalla sua borsa. Può essere utile se si è certi che rimarrà chiuso alungo, come nella stiva di un autobus, o in un bagagliaio.

Durante il viaggio sono emerse anche un paio di piccole magagnucce, fra cui le cinture. Come avevo già rilevato nella mia prima recensione, è un peccato che la cintura a cinque punti non possa essere trasformata in una a tre punti: le bretelle infatti non sono asportabili. Un altro problema è la cintura in vita troppo corta: per un bambino sopra i 2 anni, e magari con un giaccone invernale, non si riesce a chiudere la cintura sopra il giaccone.

Bisogna sollevare la giacca e chiudere la cintura in una posizione più aderente al corpo, cosa che talvolta, in velocità, non è comoda da fare.





Un secondo problemino l'ho rilevato sul parapioggia, anche questo un po' troppo corto.


In compenso, è un parapioggia davvero molto pratico, e soprattutto amo il fatto che sia sostenuto da un arco rigido a mezza altezza che lo mantiene sempre in posizione, distanziato dal bambino.



Un'altra fantastica caratteristica del Quicksmart è la sua capacità di affrontare terreni sconnessi: sui lastroni in pietra e sui sampietrini si è comportato egregiamente, e devo dire mi ha quasi stupito! è quasi più comodo del mio adorato Baby Jogger!

Quicksmart è davvero un prodotto valido per chi si deve spostare spesso con i bambini ed utilizzare mezzi pubblici. Il fatto di potersi chiudere in pochissimo spazio ci ha fatto diventare i beniamini di tutti i tassisti che abbiamo incontrato sulla nostra strada ( "Aho, finarmente! un passeggino che se chiude!" ), e ha suscitato la curiosità e l'interesse di diversi viaggiatori.
Del resto quando si viaggia con i bambini i problemi di spazio e di ingombro, per via di tutte le cose che dobbiamo portarci dietro, sono già tanti, ed un passeggino che ci viene incontro in questo senso (pur dovendo cedere ad alcuni compromessi, come un portaoggetti praticamente inesistente) è un grande aiuto.



Ovviamente se poi avete un marito genio della fisica quantistica che ordina due cartoni di pizza da asporto come spuntino per il viaggio, senza rendersi conto che dovrà portarseli a braccio su per gli scalini del treno, ed a ciò aggiunge una simpatica copia di quotidiano nazionale e un giubbotto che rifiuta di legarsi in vita, beh, quelli son problemi vostri.

9 commenti:

  1. troppo divertente, come sempre!;D su che prezzi si aggira la meraviglia a 4 ruote?

    RispondiElimina
  2. ciao, volevo chiederti una info: è reclinabile a piatto o ha lo schienale fisso? io ho comprato un anno fa il maclarenvolo e mi ci trovo benissimo, ma non è reclinabile, quindi prima dei 5 - 6 mesi non va bene. Ora che arriva n2 dovrò cambiare passeggino e vorrei uno che si reclinasse a piatto da usare dal mese zero ma sempre a meno ingombro possibile, il passeggino del trio della primogenita ormai è scassatissimo e pesante (8,5 kg) se considero di attaccarci dietro la pedanina o il buggypod (sono ancora in dubbio su che sistema usare tra i due), quindi per ora l'unico candidato reclinabile a piatto e di peso minore (6,5) è il maclaren techno ... hai per caso altro suggerimento?

    RispondiElimina
  3. quindi tu usi 2 passeggini? questo leggero "da sbarco" e l'altro x tutti i giorni? io sto x abbandonare quello del trio inglesina zippy free, pesantissimo, ma ancora non ho trovato un degno sostituto....

    RispondiElimina
  4. sembra però che la pupa ormai sia fuori scala!
    nel complesso però mi sembra un ottimo prodotto

    RispondiElimina
  5. @Valy79: lo trovi tra i 140 e 160 euro (vedi qui http://bit.ly/HKeyr8 )
    In pratica sì, ho due passeggini in attività, ma nel quotidiano li uso pochissimo perchè la ragazza ama camminare, quindi solo se piove o se dobbiamo appunto fare viaggi.

    @ValentinaVK: no, si reclina pochissimo. Puoi vederlo bene nel video a questo link: http://aprovadimamma.blogspot.it/2011/09/passeggino-quicksmart-easyfold-piu.html
    I MacLaren in questi casi sono i più gettonati. Puoi considerare anche i Cybex, completamente reclinabili, ma pesano al minimo 7Kg - 7,5Kg

    @mammasuperabile: rispetto alla struttura la pupa ci va dentro benissimo (seduta, schienale, posizione del poggiapiedi), sono gli accessori che sono un po' "miseri" come dimensioni.

    RispondiElimina
  6. mi sai dire di quanto si inclina lo schienale ? 150 gradi li raggiunge ? Le dimensioni da chiuso sono veramente maggiori rispetto a quelle dei classici passiggeini leggeri con chiusura ad ombrello. Siamo indecisi, l'unica cosa che non ci convince è proprio la reclinabilità. Abbiamo una bimba di quasi nove mese e sul passeggino per ora dorme ancora abbastanza. Inoltre non lo troviamo in nessun negozio per visionarlo, solo su internet.

    RispondiElimina
  7. Anonimo, no non li raggiunge. Nel post trovi il link alla video recensione, li puoi valutare meglio

    RispondiElimina
  8. grazie per avermi risposto..visto che la prima sta dimostrando insofferenza per il passeggino e piacere a camminare ho deciso di risparmiarmi il passeggino doppio, quando nascera' n.2 lei avra' mesi. A questo punto riutilizzero' ovetto e navicella del trio (il primo in auto, il secondo per aver un posto letto in casa trasportabile, alternativo al lettino) e appunto mi dotero' di un passeggino piu' leggero possibile..ho letto che maclaren lancia questa estate un triumph che si reclina a piatto ma e' dato comunque da 3 mesi, non da 0 e alla fine pesa giusto due etti meno del techno, quindi non vale la pena cambiar la vecchia strada per la nuova, nel mio caso
    '

    RispondiElimina
  9. Ciao,
    io sono soddisfattissima del Peg Perego ARIA: non è superleggero, ma in compenso è molto reclinabile (quindi ottimo per lunghe dormite) e con un ampio portaoggetti (comodo per la spesa). dopo due anni di intenso utilizzo ancora resiste!
    spero che la mia esperienza possa essere utile.
    Buone passeggiate!
    Anna

    RispondiElimina