lunedì 6 febbraio 2012

Un pacco sorpresa al mese: la nuova frontiera del mommy-shopping

"Lo shopping online è vecchio, la novità del 2012 è il subscription shopping!"

Così dice la newsletter. E mo' che è 'sto sabscripscion sciopping?
A quanto pare l'americanata del secolo consiste nel farti firmare un piano di abbonamento ad uno store online preferito: paghi l'abbonamento mensile, dai $10 ai $30 (ma anche $80 a seconda del pacchetto), e ricevi a casa un pacco sorpresa contenente una serie di prodotti.
Ovviamente puoi almeno scegliere che tipo di prodotti ricevere (beh, almeno quello...). Puoi optare per i campioncini beauty, oppure per le confezioni prova, gli starter kit, ecc.




Vi ricordate l'azienda dal nome improponibile fondata pochi mesi fa dalla vippissima Jessica Alba (dicasi The Honest Company)? vende pannolini, prodotti per l'igiene della mamma e del bambino e per la pulizia della casa: se volete ogni mese vi consegnano alla porta di casa un pacco scorta, che a quanto pare dura, giustappunto, un mese, calcolato sulla base di... di... beh, lo avranno calcolato in qualche modo. $50 per i prodotti per l'igiene ($50 al mese di saponi per lavarsi?!? O.o ), $80 la scorta mensile di pannolini (che però sono fighissimi, eh! beninteso).



Già più azzeccata, forse, la formula di Citrus Lane: il pacco mensile è basato sull'età del bambino, contiene dai 4 ai 5 "prodotti bestseller" ed è a tema. Una volta si riceverà il pacco-bagnetto, con i prodotti di igiene, la paperella, i giochi d'acqua; un'altra volta si riceverà il pacco-picnic, con due giocattoli per la sabbia, la crema solare, il bicchierino con beccuccio; e così via.

Non so voi, ma io ci sento puzza di fregatura.
A parte l'emozione della sorpresa, che vi concedo, perchè dovrei acquistare qualcosa di cui non so neanche se avrò bisogno (e la risposta potrebbe con grande probabilità essere "no")? E poi chi mi dice che i prodotti nel pacco non siano semplicemente fondi di magazzino (altro che "bestseller")?
Se vi è mai capitato di cadere nella nostrana tela del ragno, fatta di ragazzi che vi fermano fuori da una libreria, vi chiedono se vi piace leggere, e la settimana dopo vi ritrovate a casa libri sconosciuti e non richiesti, forse sarete scettiche come me su queste subscription.
E' una forma di consumo che garantisce una vendita passiva: voi firmate un impegno a pagare, indipendentemente da quello che vi viene offerto, che lo vogliate o no. E se volete disdire, ve ne accorgete sempre dopo aver già speso. Anche ammettendo che i prodotti che vi arrivano a casa siano veramente di alta qualità, perchè pagare per prodotti non richiesti, non specifici, non funzionali alle nostre esigenze (o comunque solo in parte)?

Però una cosa devo ammetterla: i pannolini di Jessica Alba mi piacciono assai...

3 commenti:

  1. mi trovi daccordo... ha senso solo se sono dei prodotti prova di una ditta di cui già vorresti provare qualcosa

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  2. un po' com'era con l'euroclub per i libri:D

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  3. con un po' di chiarezza in più sul "pacco" non è un'idea malvagia...

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