martedì 17 gennaio 2012

Usare la fascia portabebè in inverno, molto più che possibile!

Ho deciso di partecipare al contest fotografico del blog EquAzioni dal titolo "Portare i Bambini in Inverno - ed. 2012". Anche io sono stata una mamma invernale, dato che la Pupattola è nata ad Ottobre, e a Gennaio avevamo disperatamente bisogno di godere di qualche raggio di sole fugace.

Abito al terzo piano di una vecchia casa di centro storico, senza ascensore, con tre rampe di scale strette, in alcuni punti prive di corrimano, e dai gradini alti come quelli delle piramidi Maya! Tra il momento in cui decidevo di uscire e il momento in cui uscivo veramente correva sempre almeno una mezz'ora. Bisognava assicurarsi che la Pupattola fosse cambiata, in modo da avere un minimo di autonomia; bisognava vestirla e coprirla adeguatamente; ma prima ancora dovevo vestirmi io, e dato che ero perennemente in tuta e ciabatte dovevo per lo meno rendermi decente (i capelli corti non erano casuali!).

E così, dopo averle cambiato il pannolino (il che poteva richiedere parecchio...) mi mettevo le scarpe, il giaccone, la borsa a tracolla. Sopra tutto questo mi legavo la fascia in cotone elasticizzato Sleepy Wrap (ne ho parlato in questo post). Poi vestivo il più rapidamente possibile e nel modo più indolore possibile la Pupattola (sempre poco felice di avere altri strati addosso) e la infilavo nella fascia. E finalmente scendevo le scale, un gradino alla volta, sempre con la paura di cascare.
La fascia in queste occasioni mi è stata utilissima, per vari motivi:
- sicurezza: mi sentivo la bambina ben aderente al mio corpo; le scale, anche se così alte, mi facevano meno paura
- ingombro: non importava cosa mettessi indosso alla Pupattola, in una fascia elastica ci entrava sempre, anche con la tuta-piumino invernale
- la borsa a tracolla non creava problemi sotto le ampie falde della fascia, e restava anche abbastanza mobile, per poterla spostare più indietro o più sul fianco a seconda delle necessità. Il problema era ricordarsi ogni volta di indossarla prima della fascia.

E così uscivamo, conciate così:


Se non c'era sole o era molto freddo, mettevo anche una copertina da culla ad incastro sotto la fascia, all'altezza della pancia della Pupattola, e la arrotolavo dietro le sue gambe, che così erano altrettanto ben riparate. Anche in questo la fascia era la soluzione più versatile, potendo aggiungere o togliere strati secondo necessità.

3 commenti:

  1. siete bellissime anche se superinfagottate!

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  2. ma che belle!! io avrei usato volentieri la fascia, ma i primi due mesi della vita di mia figlia sono stati caratterizzati da una media di 35 gradi, sarebbe stata una crudeltà :-(

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  3. @mammasuperabile: grazie cara!

    @matrioska: ti capisco! in quei casi io opto per il passeggino (neanche la culla, che è un po' "chiusa") con schienale completamente ribaltato e con un bell'asciugamano di cotone sotto. In caso di assoluta necessità, comunque, una fascia elastica in cotone è più traspirante di altri materiali sintetici usati in certi marsupi.

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