giovedì 5 gennaio 2012

Pannolini Libero Up&Go, ottima vestibilità

Pannolini - mutandina con un'ottima vestibilità: a parità di taglia sono molto più capienti di altre marche.


Tempo fa mi ero riproposta di suicidarmi... ehm, di tentare avventurosamente uno spannolinamento invernale, approfittando della pausa natalizia. Il fatto è che IO avevo un tale freddo che solo l'idea di lasciare le cosciotte nude alla Pupattola mi faceva letteralmente rabbrividire, nonostante sapessi che mi sarebbero venute in aiuto le Baby Legs.
Quindi, tentativo accantonato, e nuova mandata industriale di pannolini acquistati.

I pannolini Toujours Lidl che utilizzo abitualmente non vengono prodotti in taglia 6, ed ho quindi dovuto escluderli a priori, con un effetto "lutto al braccio" immediato all'uscita dal negozio.
Il pacco da 100 pezzi di pannolini Naturaè ecologici e compostabili giace tristemente nel mio ripostiglio in attesa di essere destinato giustappunto al compostaggio, dato che come assorbi-pipì alla lunga sono stati bocciati (fantastici come prodotto ecocompatibile, ma molto rigidi e poco assorbenti, hanno avuto una pessima resa).
Avendo escluso tutta una serie di altre marche, anche in virtù di risultati di test comparativi, mi sono buttata allora sugli Huggies Unistar, un po' più convenienti degli Huggies Super-Dry ma ugualmente efficienti, e disponibili in taglia 6.

Poi al supermercato del piccolo paese di campagna dove vivo - e dove la comparsa di una nuova confezione di pannolini sugli scaffali è un evento degno della prima pagina del giornale locale - sono apparsi i Libero Up&Go.
Ci sono diverse cose che mi hanno attirato (o atterrito):

- la taglia "alternativa": in genere la misura 5 viene spacciata volgarmente per bambini di peso compreso tra gli 11 e i 25 chili. Niente di più falso, come sappiamo bene da tempo. In generale l'indicazione delle taglie, su qualsiasi confezione, è una vera farsa. Nel caso degli Up&Go, per lo meno, la misura 5 è proposta con un più oculato range tra i 13 e i 20Kg. Anche questo un po' ottimista, ma almeno più realista. Un punto a favore.



- il simbolo del Nordic Ecolabel. Si tratta del riconoscimento concesso dai paesi nordici ad un prodotto o servizio nel caso in cui il suo ciclo di produzione rispetti determinati livelli di emissione di CO2. Che non dispiace.

- il produttore è la società SCA, quella che commercializza anche i marchi Nuvenia, Tena Lady, ecc., ma soprattutto quella che ha recentemente chiuso un grosso sito produttivo collocato a pochi km da casa mia, mandando a casa centinaia di persone. E non so perché, ma ho voluto provare uno dei loro prodotti.

Ebbene, mi sono piaciuti molto. Decisamente pratici da indossare potendoli infilare come una mutandina, anche quando il bambino sta in piedi (perchè a due anni suonati, non la stendo più sul fasciatoio da tempo...).
Molto assorbenti, senza rischio di fuoriuscite. Morbidi e con una ottima vestibilità, sia dal punto di vista del taglio della mutandina, con una fascia elastica molto alta e morbida in vita, sia dal punto di vista della capienza.
Per la Pupattola di 90cm e 12,5Kg ho acquistato la taglia 5 sulla scia della curiosità data dalla originale indicazione dei Kg, e devo dire che effettivamente vestono di più di una comune taglia 5. Certamente, non disdegnerò però ad un prossimo acquisto di comprare una comoda taglia 6, che secondo loro veste dai 16 ai 26Kg (!!).
Sono pratici anche da togliere, basta romperli lungo la giuntura laterale. A differenza di altri, però, hanno anche un piccolo adesivo sul retro, che serve per tenere chiuso il pannolino sporco (utilissimo!).



Il problema principale è il prezzo, davvero altissimo: €0,45 a pannolino (la confezione da 22pz costa €9,90), anche più cari dei concorrenti Huggies Pull-Ups (trovati nello stesso supermercato a €0,43/cad. e venduti in confezioni da 16pz).

Sperando che la fase pannolino si concluda presto, mi concederò qualche altra confezione... vorrà dire che rinuncerò al caffè al ginseng!

3 commenti:

  1. Anche io ho provato questi pannolini in un momento di cambio urgente (leggi cacchina stanta strabordante in viaggio e borsa del cambio dimenticata a casa), trovati proprio in un piccolo negozietto di una piccola frazione (ma cos'è? li spacciano solo in quei tipi di negozi?!). Concordo sulla vestibilità comodissima, secondo me la taglia 6 per una bambina di 2 anni è davvero troppo. Però ho notato che sono un po' più spessi rispetto ad altri concorrenti (non che per me sia un problema visto che utilizzo i lavabili)...
    A proposito... posso confessare che godo un po' di quello che hai scritto sui pannolini "ecologici"?! ih ih ih....

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  2. non è tutto oro quello che è compostabile...

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  3. io mi trovo benissimo con i libero peccato che l'unico rivenditore in zona abbia fallito e li vendeva a prezzo inferiore degli hugghies e dei pampers..dove posso trovare un altro rivenditore?Hanno un sito?????

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