venerdì 13 gennaio 2012

Costruire la storia dei nostri bambini: le loro frasi celebri

Come molte altre blogger, un po' di tempo fa ho ricevuto il taccuino Memoriae - I Miei Figli di QuoVadis.



Non ho mai tenuto diari, pur avendoci provato più volte, ma una volta un'amica mi ha fatto una domanda che mi è rimasta nella mente.
Eravamo ad una sagra di paese, con i rispettivi mariti e figli. La Pupattola iniziava a parlare, mettendo insieme un paio di parole al massimo, ma con grande impegno ed espressività. Gli errori di pronuncia erano il pane quotidiano, ma eravamo proprio in quella fase in cui si vedeva che ogni tentativo era un momento di apprendimento.
Sorridevamo entrambe dei rispettivi figli, dei loro errori e di come aspettavano che li correggessimo e dicessimo loro la versione corretta, vedendo poi nei loro occhi la soddisfazione, che urlava silenziosamente "Ho imparato!".

Poi a un certo punto lei mi chiede: "Ma ti stai segnando le cose buffe che dice, vero?".
Ed in effetti no, non mi stavo segnando proprio niente.
Le uniche cose "pupattolesche" che avevo segnato da qualche parte costituivano il nostro primo mese da madre e figlia, e si trattava di appunti-sgorbio del tipo "ore 01.14 am. Latte, cacca, cambio. Integrator...zzz..."

E ho pensato che aveva ragione, avrei dovuto lasciare a mia figlia altre tracce del suo passaggio, della sua crescita. Non che non ci abbia pensato affatto: la Pupattola ha già al suo attivo ben tre fotoalbum da un centinaio di pagine ciascuno, che neanche i book delle top model. Ma qui si trattava di segnare un percorso di crescita, ricostruire le sue parole, collegare una data ad un modo di essere, di esprimersi, di interagire.

Così ho deciso di dedicare il taccuino alle sue "frasi celebri", quelle che ti fanno sorridere, ma che segnano anche le sue tappe di crescita e, in fondo, la sua storia.

3 commenti:

  1. sì, e poi diventano lessico familiare, e gli oggetti prendono definitivamente il nome sgorbiato :-).
    Noi abbiamo segnato alcune cose, ma non tutto, e me ne rammarico, perché guardando indietro mi sono resa conto che si dimenticano molto facilmente

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  2. anche a me piace da morire e ho scoperto che, crescendo, anche a loro piace; a Simone quando gli dico come pronunciava delle cose si fa delle GRANDISSIME risate...

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  3. anche qui si fa la stessa cosa... frasi celebri? magari un giorno senz'altro memorabili.

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