giovedì 17 novembre 2011

Fare la lista nascita: non cosa, ma quando e perchè


Una *cara amica* (aperta parentesi: che io non ho mai visto né conosciuto, ma che scrive l'unico blog di cui cascasse il mondo, schiantasse la connessione, venisse una tempesta magnetica, non posso perdermi neanche un post se no non ingrano la giornata a modo, quindi *cara amica* sia) ha appena fatto, con notevole stress e sofferenza la lista nascita.

Ah, la lista nascita, ricordi d'infanzia (mentale).

Per grande fortuna della *cara amica* si tratta del suo secondo figlio, ma di solito è un rito che si consuma alla prima appanzatura, ovvero prima della nascita del primo figlio. Ecco, in questo senso la lista nascita andrebbe  VIETATA, perchè inevitabile fonte di clamorosi sprechi ed errori.
Non hai mai avuto un figlio, non hai idea del caos ...ehm, cambiamento di vita che ti aspetta, e non ti rendi assolutamente conto di cosa avrai bisogno, né di cosa avrà bisogno lui.

Ora, lungi da me farvi la solita manfrina di cosa mettere nella lista nascita, ma permettetemi di portare alla vostra attenzione un paio di cosucce.

1. PERCHE' fare la lista. Perchè anche se ci metterete dentro due o tre cose che alla fine non userete, è sempre meglio scartare due o tre cose che parecchie. Io, sulla mia lista, avevo fatto scrivere a caratteri cubitali alla commessa "NO ANNE GEDDES". E solo perchè all'epoca ancora non era resuscitata Hello Kitty.

2. QUANDO fare la lista. La risposta è solo una: tra la fine del settimo e l'inizio dell'ottavo mese di gravidanza. Non prima, non dopo. Perchè se la fate prima, la commessa vi mostrerà meravigliosi vestitini primaverili che faranno morire di caldo il bimbo che nascerà a fine estate, o piuttosto vi presenterà una simpaticissima tutina con scollo in ciniglia di cotone con cui il bimbo settembrino prenderà immediatamente una polmonite. Se la fate dopo, sarete enormi, con una pancia pesantissima, con la necessità di fare pipì tra la scelta del modello e quella del colore, con l'entusiasmo ridotto ai minimi termini della serie "non mi importa di che colore sarà il suo portaciuccio, tiratemelo fuoriiii!", nonchè col rischio che sia troppo tardi, fare il bambino e non la lista. Tempismo è la parola chiave: fate acquisti di stagione, che è meglio.

3. COME fare la lista. Siate PRECISE. Evitate cose del tipo "prodotti di cosmesi", vago e generico, o vi ritroverete una cassa di olii da bagno e creme da culino. Scegliete i singoli pezzi, il modello esatto, il colore che preferite, e se non ne preferite nessuno chiarite quale non volete, altrimenti vi regaleranno proprio quello, sicuro. Fatevi dare la garanzia che vi sarà consegnato esattamente quello che avete scelto, e che nel caso venga esaurito (da cui ribadisco l'importanza del punto 2) vi sia data la possibilità di sceglierne un altro personalmente.

4. Cosa NON mettere nella lista. Forse per voi è scontato, ma io all'epoca ero molto, ma molto condizionata dalla mia idea iperurania di "avere un figlio", e ciò nel mio immaginario significava solo una cosa: biberon. Ora, niente vi vieta di mettere biberon, sterilizzatori, tettarelle, scolabiberon (sì, esistono) e ciucci nella lista nascita, ma come certamente vi renderete conto non è assolutamente detto che ne avrete bisogno, perchè potreste ALLATTARE, e nei biberon ci potrete tranquillamente piantare i fiori. Io non c'ero arrivata.
( Poi magari un bel giorno vi comprerete un tiralatte e cinque biberon, ma questa è un'altra storia...).

Foto by Doriana_S

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