giovedì 20 ottobre 2011

Pannolini a confronto: leggiamo insieme i test

Photo by Siti Saad
Nel numero di Ottobre 2011 di Altroconsumo è stato pubblicato il risultato di uno studio condotto su 14 modelli di pannolini, appartenenti a 11 marche diverse. Leggiamo insieme i risultati dei test.

Altroconsumo ha messo alla prova 14 modelli di pannolini, di cui 12 usa e getta e 2 lavabili:
Auchan Comfort Plus Ipoalergenico
Blue Berry Deluxe (lavabile)
Carrefour Baby
Chicco Pannolini
Conad Pannolini Maxi
Coop Crescendo Maxi
Huggies Super Dry
Huggies Unistar
Moltex Oko
Pampers Baby Dry
Pampers Progressi
Pampers Progressi Flex Adapt
Popolini Ultra Fit Extra Organic (lavabile)
Toujours (Lidl)Maxi Air Comfort

Il titolo è riassuntivo e d'impatto: "Tutto asciutto. I pannolini che hanno superato meglio le prove sono quelli che costano meno". Sorpresa e scalpore! Vi invito però a non fermarvi al titolo e a scendere un po' nei dettagli dei test.

I test e i risultati
Sui 14 pannolini sono stati effettuati test di vestibilità, morbidezza della superficie, facilità d'uso, potere traspirante, protezione dall'umidità e costo annuo. Per ogni voce sono possibili cinque "voti" (ottimo, buono, accettabile, mediocre e pessimo). Una tabella riassuntiva mostra i risultati, ma non ci sono spiegazioni nel dettaglio dei singoli modelli.

Tutti i pannolini se la sono cavata egregiamente nel test di vestibilità, tranne i lavabili. Non mi sorprende, soprattutto se considerate la fascia di peso utilizzata per il test, ovvero la taglia 4 (7-18 Kg), destinata a bambini oltre l'anno di età. I lavabili sono spesso al limite dell'utilizzo in questa fascia di età, ma a chiunque chiediate vi verrà risposto che i lavabili sono utili proprio a togliere precocemente il pannolino, e quindi il loro uso prolungato nel tempo non è strettamente necessario. Quindi, siamo sorpresi? No.

Di nuovo, tutti i pannolini hanno ottenuto un ottimo risultato nella valutazione della facilità d'uso, che comprendeva apertura del pacco, estrazione del primo pannolino, uso con una mano, apertura e chiusura. Anzi per l'esattezza, hanno ottenuto tutti lo stesso risultato. Del resto, hanno quasi tutti la stessa confezione in busta, tutti la stessa forma e lo stesso meccanismo di apertura-chiusura. Siamo quindi sorpresi? No.

La battaglia comincia a farsi interessante sul fronte della morbidezza. Qui inizia ad arrivare qualche effettiva sorpresa. Una delle marche più conosciute, la Pampers, assieme ai lavabili Popolini, ottengono un tristissimo "mediocre". Due dei modelli più economici invece, Lidl Toujours e Conad, ricevono il voto più alto. Non sappiamo però in cosa è consistito il test, perchè non ci sono dettagli in merito.

Andiamo al sodo
Teniamo sempre comunque presente a cosa serve in primis un pannolino: a trattenere la pipì (e anche qualcos'altro). Ecco allora che il test sul potere assorbente diventa cruciale, perchè un pannolino può essere morbidissimo, avere ottima vestibilità eccetera eccetera, ma se "perde" cosa me ne faccio?
I risultati sono stati divisi tra i test condotti sui manichini "maschio" e sui manichini "femmina", ma nel complesso i dati non cambiano: tutti - e dico tutti - i pannolini hanno avuto ottimi risultati. E menomale, almeno sappiamo che fanno quello per cui li acquistiamo.

Un dato interessante è quello della protezione dall'umidità. Sinceramente il criterio mi ha lasciata un po' perplessa. Cosa significa "protezione dall'umidità"? Nell'articolo non è spiegato molto bene, qualche informazione in più la troviamo nel video di presentazione, dove ci viene detto che il test ha misurato l'umidità superficiale residua nel tempo, e dalle immagini si deduce che la misura è stata effettuata sulla superficie interna del pannolino. Fatto sta che tutti i pannolini hanno ottenuto risultati davvero infelici, con qualche "accettabile", molti "mediocre" e un paio di "pessimo".

Cosa significa? che i pannolini non riescono a trattenere del tutto l'umidità e lasciano la pelle troppo umida? Troppo quanto? Se confrontiamo questo dato con il precedente, abbiamo che il pannolino-tipo ha un altissimo potere assorbente (quindi trattiene la pipì), ma dà scarsa protezione dall'umidità (non lascia la pelle asciutta). Mi chiedo se questo sia un male così grave: in fondo la pelle è umida, a prescindere, ha cioè una sua percentuale fisiologica di umidità. Vedere risultati così negativi su tutti i fronti mi fa domandare quali siano stati davvero i criteri di giudizio.
Secondo il test, tra l'altro, i peggiori in questo senso sono proprio i lavabili, che trattengono l'umidità sulla pelle, ma anche questo non credo ci stupisca più di tanto: i lavabili sono in linea di massima in stoffa, e la stoffa si bagna, si inzuppa. Lo strato assorbente dei pannolini usa e getta non è in stoffa, e in materiale sintetico pensato proprio per avere capacità di "cattura" delle molecole d'acqua.

Un ultimo dato importante è quello del potere traspirante. Qui per fortuna abbiamo indicazioni precise sul metodo di misura: è stata misurata quanta umidità filtra dai pannolini in 16 ore a 37°C. Più umidità filtra, migliore è il voto concesso al pannolino.
E anche qui una strage: sette "accettabile", due "mediocre" e cinque "pessimo".
Al che mi domando: ma se il pannolino traspira, ovvero lascia filtrare l'umidità, in che condizioni arriveranno gli abiti del bambino, nonchè la fodera della sdraietta, del passeggino e le mie ginocchia? Il pannolino è fatto apposta per trattenere all'interno, tanto è vero che l'umidità si concentra sul lato bambino, come ha decretato il test precedente.
Insomma, un'altra scoperta dell'acqua calda.

Cosa vale veramente la pena di sapere da questo test
Sapete qual è l'unica cosa veramente interessante di questo test, secondo me? I prezzi. Sì, perchè al di là di entrare nel merito di quanto trattiene, come trattiene, perchè trattiene e così via, vale la pena notare che i riultati sono molto, molto livellati, cioè che la qualità delle varie marche è davvero molto simile, ma non lo sono i prezzi. Si va dagli €0,18 a pannolino dei Lidl Toujours, Conad e Carrefour Baby a più del doppio: €0,30 per i Pampers Baby Dry, €0,36 i Pampers Progressi e addirittura €0,40 i Moltex Oko (prezzi Giugno 2011). In pratica, in un anno, con una media di 6 cambi al giorno con usa e getta, si possono spendere dai €390 agli €870, solo per aver scelto lo stesso (quasi) pannolino ma di marca diversa.

Trovo illuminante il commento introduttivo che si trova nel video sopra citato: "Molti di questi prodotti, anche se sono marchiati da imprese diverse, in realtà sono realizzati nelle stesse fabbriche, e quindi con qualità sostanzialmente identica. Lo stesso produttore produce linee più di alta o bassa gamma, con una differenziazione marcata a livello di marketing e di prezzo, ma la qualità è la medesima".

Quindi tanto vale che compro quelli che costano meno. Ecco, questo sì che è interessante.

17 commenti:

  1. Sarà pure vero ma io le volte che ho provato a fare a meno dei Progressi è stato un delirio, pipì ovunque. La nostra soluzione è comprarne a pacchi quando li troviamo in offerta e non pagarli mai a prezzo pieno.

    RispondiElimina
  2. la caccia all'offerta fa sempre bene al portafogli!

    RispondiElimina
  3. Il sottotitolo in pratica era "La scoperta dell'acqua calda", mi pare di capire. La vera utilità sarebbe nel sapere quali marche sono in realtà prodotte dalle stesse fabbriche.

    RispondiElimina
  4. Provate i Trudi!
    Ottimi! A livello dei progressi!!! ;)

    RispondiElimina
  5. Quelli che mi piacciono meno sono i chicco. E con i coop che costano poco mi trovo davvero bene!!

    RispondiElimina
  6. io mi trovo da dio coi quelli della LIDL TOUJOUR. i pampers sole e luna fanno pena, per non parlare degli huggies. io la mattina sono contenta perche con tutta la camomilla che bebe il mio bimbo...la sera, il pannolone trattiene tutto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quoto anche io toujour tutta la vita!!! Qualita' eccellente e prezzo giusto

      Elimina
  7. Per il periodo dell'allattamento i pampers progressi sono impareggiabili, ma quando si inizia lo svezzamento i lidl toujour sono i migliori.
    Complimenti per il blog!

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. Toujour per sempre!!!!

    RispondiElimina
  10. Molto molto buoni i carrefour baby il numero 3 ha 56 pannolini in offerta a 7 € se no costano meno di 11€ circa.
    tenuta identica ai baby dry.
    Anche perché guardandolo sono IDENTICI stessa fabbrica SÌ CU RO!!!!!!!

    RispondiElimina
  11. per carita mia figlia ha fato la candida dai baby dry mai e proprio mai

    RispondiElimina
  12. .....LAVABILI TUTTA LA VITA!.....oltre tutto secondo me sia i test che questo articolo sono stati fatti da persone che di pannolini lavabili sanno decisamente poco, almeno da quello che vedo scritto!

    RispondiElimina
  13. Volevo fare una domanda: vi siete mai chiesti con cosa sono fatti questi progressi tanto amati e perché la pipì non fuoriesce neanche dopo tantissime ore? Ve lo dico io e vi invito ad andare a verificare nel pacco. Petrolatum paraffina liquidum e aloe. Beh io sono abbandonero' in tronco e cercherò una buona alternativa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... Sono d accordissimo!! Infatti ho abolito i pampers!!...

      Elimina
  14. Hai trovato un alternativa ai progressi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cam o chicco (no dry fit ma quelli economici) perché più costano e più hanno sostanze nocive. Meglio più cotonati e che dobbiamo cambiare più spesso che quelli costosi e assorbono ore e ore (piú sostanze chimiche)

      Elimina