venerdì 14 ottobre 2011

Il pannolino lavabile con la ricarica usa e getta

Li ho conosciuti quando ero in cerca di una soluzione più eco-friendly dell'usa e getta da supermercato, e finalmente ho potuto provarli. Ecco la recensione di A Prova di Mamma.


Tempo fa avevo visto un video di un pannolino americano ibrido, una mutandina lavabile con un inserto usa e getta. In particolare questo pannolino aveva un inserto assorbente "flush or toss", cioè che poteva essere gettato direttamente nel WC, come la carta igienica, o nel secchio dell'immondizia. Mi pareva davvero poco pratico però, perchè per non intasare il WC doveva essere aperto e scompattato a mano, e quando è "carico" (ci siamo capiti, carico di cosa, vero?) non deve essere per niente piacevole. (Ora ho visto che lo hanno reso anche compostabile, per cui può essere passato direttamente dal culetto alla compostiera... menomale...).

Mi sono chiesta quindi se esistesse qualcosa di simile in casa nostra, e ho scoperto il pannolino Levita Duetto. Il Duetto, pur essendo un pannolino ibrido con mutandina lavabile e inserto usa-e-getta, non è  però un pannolino flushable (gettabile nel wc), ma nasce come pannolino per pelli ipersensibili.

L'inserto assorbente infatti è in cotone, con alla base una pellicola impermeabile in Mater-Bi (derivato dal mais). A contatto con la pelle del bambino c'è dunque uno strato traspirante, che lascia alla pelle il suo grado di umidità e la sua temperatura.
La mutandina invece è in materiale sintetico traspirante, molto leggero al tatto.


Messo alla prova

La mutandina del Duetto è estremamente pratica: essendo in materiale idrorepellente è molto facile da lavare e soprattutto da asciugare, e non assorbe odori (EVVIVA!) anche dopo l'uso. Pur non avendo una asciugatrice a disposizione e neanche la possibilità di mettere il bucato ad asciugare all'aperto (me tapina) non ho avuto difficoltà a gestire i lavaggi della mutandina.












Una caratteristica particolarmente apprezzabile del Duetto è che la parte interna della fascia a cintura, dove è posizionato il Velcro per la chiusura, è molto alta e rivestita con una trama di cotone.
La mutandina è poi molto leggera e davvero poco ingombrante, anche questo un grande vantaggio rispetto ad altri lavabili. Devo dire però che pur avendo provato la taglia più grande (ce ne sono due a disposizione), era troppo stretta per la Pupattola di 23 mesi e 11 Kg.





  
La confezione degli inserti assorbenti è del tutto simile agli assorbenti da donna: sono imbustati singolarmente in una pellicola di Mater-Bi, a sua volta biodegradabile.








Presentano sul fondo un nastro di carta da rimuovere per liberare l'adesivo, che servirà a far aderire meglio l'inserto alla mutandina.








L'inserto va poi posizionato all'interno della mutandina, nella tasca più interna (quella bianca nella foto) che si crea fra le due linee di elastici.









Purtroppo non sono state tutte rose e fiori, però. I problemi sono sorti con l'uso e con la limitata capacità assorbente dell'inserto. Nel giro di pochissimo tempo e di un solo giro di pipì, l'inserto non è più stato in grado di assorbire liquido. In tre ore sono stati necessari ben due cambi, e nel secondo si è bagnata anche la mutandina perchè il liquido è letteralmente esondato!.
Cercando di dare una spiegazione oggettiva al fenomeno, direi che il motivo sta nella scarsa capacità di "trasportare" il liquido dal punto in cui il bambino lo "deposita" verso altre parti asciutte. Una sorta di drenaggio, che nei pannolini stadard usa e getta viene ottenuta grazie all'aggiunta di particolari additivi. Qui gli additivi non ci sono, c'è solo cotone, che fa quel che può.

Del resto, come ha avuto occasione di confermarmi anche il titolare di Levita, che ho con piacere incontrato di recente in fiera, Duetto non è un pannolino che mira ad essere "a prova di qualunque strizzata". Duetto è stato concepito per bambini con problemi di dermatiti ed allergie, per pelli sensibili, e per produrre un pannolino meno inquinante.

Il prezzo del Duetto è in linea con molti altri pannolini lavabili di fascia medio-alta (dai €25 ai €40 la mutandina a seconda del modello, €10 un pacco di 20/24 ricariche). Il vantaggio di questa soluzione ibrida sta nell'avere da lavare solo una piccola parte del pannolino, mentre l'altra può essere gettata (pochi Comuni accettano il cotone nella raccolta dell'umido, quindi spesso va in discarica assieme all'indifferenziato) rendendone più pratica la gestione. Allo stesso tempo il materiale a contatto con la pelle del bambino è più salubre.

Come mi è capitato ormai spesso di constatare sono scelte di vita, anche se si tratta di cacca e pipì. Spero di avervi dato informazioni utili  afare la vostra scelta! ;-)

2 commenti:

  1. ho sempre avuto questo dubbio, spero mi aiutiate:
    si dice sempre che i pannolini lavabili o ibridi sono meglio per chi ha problemi di irritazione; al tempo stesso, però, lasciano gli escrementi (che sono irritanti) a stretto contatto con la pelle molto più a lungo rispetto agli usa e getta...
    come si conciliano le due cose?

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  2. perchè dici che lasciano gli escrementi a contatto con la pelle più a lungo?
    Io li ho provati tutti: non sono una amante dei lavabili, apprezzo l'idea degli ibridi, ma prediligo gli usa e getta. Una cosa però la do per certa: i lavabili (e anche gli ibridi) vanno cambiati molto più spesso degli usa e getta: il problema che dici tu, in pratica, non si deve porre, li devi cambiare molto spesso (il che è uno dei lati negativi di queste tipologie)

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