venerdì 12 agosto 2011

La goccia che fa traboccare il bicchiere

Tommee Tippe Explora Easy Drink, compagno di umide avventure.

Non ho il più vago ricordo di dove abbia comprato questo bicchierino, nè quando sia accaduto, o perchè l'abbia scelto. E' stato il primo ad entrare in casa, risale alla notte dei tempi, ai primi gorgoglii della Pupattola, alla prima mela grattugiata probabilmente, o forse anche prima.
Il bicchiere con manici Easy Drink verde fa parte della mia casa come le piastrelle del pavimento o le tende alle finestre: è tutt'uno con l'aprovadifamiglia.

Questo bicchierino ha percorso con noi decine, forse ormai centinaia di chilometri, ha trascorso ore ed ore al parco e sull'altalena, ha viaggiato in auto tra casa nostra e quella dei nonni per anni. Ma è ancora lì, anche se un po' abbandonato in disparte, ora che la Pupattola se la cava benissimo anche con i bicchieri "da grande".

Perchè vi dico tutto questo? (sì, vi sento che mugugnate "ma a noi, che ce ne importa...?"). Beh, avete presente quando si fa l'omaggio funebre, e si dice del defunto solo il bene? ecco, in onore del servizio a lungo prestato all'aprovadi-casa, rendo omaggio con queste parole al bicchierino Tommee-Tippee, prima di dargli la botta finale e distruggere tutta la sua carriera.

Perchè questo bicchiere ha un problema, un infido, subdolo, bieco problema: gòcciola. Perde acqua lentamente, silenziosamente, che quasi non ve ne accorgete.  Spilla, molecola dopo molecola, dalla presa d'aria che si trova sul tappo.

Se lo usate in casa, durante i pasti, la sua perfetta valvola anti-goccia (tsè) resisterà a qualsiasi sbatacchiamento anche da parte del più animoso dei bambini. Potrete smontarla e pulirla, e se farete la dovuta attenzione a non danneggiarla manterrà il suo contenuto al suo posto per molto tempo.
Il vostro bambino lo apprezzerà, grazie ai manici ergonomici dalla presa perfetta, al beccuccio rigido ma vellutato in superficie, alla valvola ben regolata che permette di succhiare l'acqua senza troppa fatica.
Poi vedrete il coperchio, che protegge il beccuccio, e che vi inviterà a metterlo in borsa e portarlo al parco con voi. E allora lo infilerete ingenuamente in borsa, tranquille, sapendo quanto sia bravo a trattenere i liquidi. Lo tirerete fuori all'occorrenza, e lui sarà lì, pronto a dissetare gli assetati.

Poi tornerete a casa e cosa troverete? La borsa bagnata! ecco cosa troverete.

E allora forse lo metterete in un sacchetto di plastica, e ogni volta troverete il sacchetto viscidamente umido e maleodorante di plastica bagnata e ristagnata. E alla fine vi passerà la voglia di usarlo.

E così, onore al bicchierino, fedele compagno di avventure pupattolesche: se solo non avessi inumidito la mia borsa, di te non avrei detto altro che bene... R.I.P.

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