lunedì 13 giugno 2011

La pedana per passeggino Buggy Board Mini: recensione di BNC

Una nostra lettrice ha recensito per noi la Buggy Board! Vi ricordate della nostra missione speciale in fiera un po' di tempo fa? Vi avevamo chiesto di farci sapere quali oggetti volevate che recensissimo per voi, e BNC ci aveva risposto chiedendo delucidazioni sulle pedane per passeggino.
Così abbiamo scritto un articolo di presentazione dei vari modelli, e una sorta di guida all'acquisto. Ma dato che i giudici migliori sono coloro che poi utilizzano veramente gli oggetti che testiamo, abbiamo chiesto proprio a lei, sì a BNC, di testare e recensire per noi la pedana Buggy Board Mini di Primisogni. E così BNC è diventata una Mamma alla Prova, e le sue Papole (una di due anni e mezzo e l'altra di pochi mesi) delle testimonial di A Prova di Mamma.net.



"Ciao Aprovadimamma,
eccomi  all'appello dopo aver viaggiato con pedana e Papole al seguito.
  1. Primo montaggio. La pedana è un modello universale, adatto ad una vasta gamma di passeggini (sul sito www.buggyboard.info potete verificare se il vostro passeggino è compatibile con il modello di Buggy Board che avete scelto). Per questo mi ero immaginata un aggancio al passeggino più immediato ma in effetti per essere universale richiede la scelta e il montaggio di morsetti e raccordi giusti, e se all'inizio non mi sembrava chiarissimo poi oggettivamente è stato abbastanza facile per Papomarito montarla. Noi l'abbiamo montata sul passeggino Inglesina Zippy.
  2. Dimensioni. All'apparenza sembra molto piccola ma effettivamente è della dimensione giusta per tenere una bimba di due anni e mezzo (la superficie poggiapiedi è di 16,5 x 30 cm), e soprattutto l' ingombro davanti ai piedi della mamma non è eccessivo.
  3. Ingombro. Contro ogni mia previsione ho scoperto con piacere che la presenza di Papolagrande sulla pedana non impedisce di tenere un sacchetto infilato nel manico del passeggino, ma soprattutto resta possibile reclinare la seduta del passeggino in modo da permettere a Papolapiccola di fare anche qualche riposino senza farle molleggiare il collo. Inoltre c'è lo spazio necessario per mettere il freno alle ruote quando ci si ferma. La pedana poi è dotata di un  comodo laccetto che permette di tirarla su e agganciarla al passeggino quando non la si utilizza.
  4. Utilizzo. Papolagrande ci sta volentieri ed effettivamente la  velocità di crociera ne trae benefici. Bisogna fare un po' il "piede" onde evitare di sbatterci contro in continuazione mettendo a rischio le dita dei piedi e il pedicure ma un pò alla volta ci si fa l' abitudine. La superficie è antiscivolo ma mi raccomando di "ricordare" al piccolo passeggero di non staccare mai le mani dal manubrio senza avvertire la mamma.

Durante l'uso ho incontrato comunque alcune difficoltà, probabilmente comuni a gran parte delle pedane e che in parte avevamo già immaginato
  1. Non essendo io esattamente una stangona, dall'alto del mio 1m65cm tendo alla postura da gobbo di NotreDame e dopo un po' la schiena reclama una posizione verticale ma quello è un inconveniente di cui credo non si possa fare a meno comunque.
  2. Se si incontrano discese un po' ripide, è meglio far scendere il bambino dalla pedana, pena il rischio di venire trascinati via, soprattutto se come me non si è esattamente prestanti fisicamente. Mi aspettavo più difficoltà nelle salite, mentre al di là del maggiore peso da spingere (che comunque non è poco)  non abbiamo incontrato grossi ostacoli.
  3. Qualora si viva in città non esattamente prive di barriere architettoniche o prive dell'incivile di turno che parcheggia davanti allo scivolo del marciapiede, potrebbe essere necessario far scendere il bambino dalla pedana per fare i gradini. Io ho provato a far rimanere Papolagrande sulla pedana per superare un gradino basso in discesa e non ci sono stati problemi ma non so se un frequente utilizzo in tal senso potrebbe danneggiare la pedana.
  4. Per chiudere il passeggino bisogna staccare la pedana (ma non è necessario smontarla tutta, c'è un apposito sistema click-clack per separare la pedana dai connettori, che restano attaccati al passeggino). Per fortuna sganciarla e riattaccarla è estremamente semplice.
Alla fine la pedana si presenta come un buon accessorio qualora non si debbano affrontare strade troppo disagiate, ma lo trovo comunque utile quando si è da soli con due bambini e sicuramente meglio che camminare dovendo dare una mano a Papolagrande e controllare che non scappi via. "



A me non resta che aggiungere che sul sito del produttore http://www.lascal.se/web/buggyboard-basic.aspx trovate (in inglese) tutte le informazioni necessarie per valutare il prodotto.
Grazie a Primisogni per la fornitura del materiale.

3 commenti:

  1. ciao,
    la usi ancora la pedana? se vuoi venderla scrivimi schinina@hotmail.com

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  2. dove posso comprarla? e quanto costa?

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