mercoledì 22 giugno 2011

Facciamo swap: un modo per rinnovare il baby guardaroba ed essere utili a un'altra mamma

Il tasso di cambio-taglia di un neonato è assolutamente sconvolgente. La taglia 1 mese sta indosso per circa 15 giorni, dopodichè si passa subito alla taglia 3 mesi, che dura giusto il tempo di chiedersi in che mese siamo, e già dopo poco bisogna passare alla 6 mesi.
Va avanti così per circa un anno, poi piano piano le cose rallentano. Quando questa estate sono riuscita  a rimettere alla Pupattola una maglietta dello scorso anno ho fatto i salti di gioia.
Fatto sta che ho accumulato circa una decina di scatoloni da cambio-stagione, tutti pieni zeppi di abiti da bambina. La maggior parte viene da amici e parenti che hanno avuto figli prima di me, e che avendo conservato il tutto in ottime condizioni me lo hanno passato. A mia volta conto di passarlo a un paio di care amiche che però per il momento non hanno messo nulla in cantiere.

In inglese, questo "traffico" di merci si chiama swap, ossia lo scambio, che però di solito è in due direzioni: io dò qualcosa a te e tu dai qualcosa a me. Quando si passano gli oggetti tra conoscenti è però chi ha il figlio più piccolo a prendere ciò che non va più bene al bambino più grande. Il modo di ricambiare però si trova sempre: ecco alcune idee che vengono dal web.

 Organizzare un baby swap-party . Raccimolate un po' di genitori della vostra zona, tra amici, conoscenti di conoscenti, mamme dell'asilo, clienti del negozio di fiducia. Organizzate un piccolo rinfresco: voi offrite la merenda, gli altri portano i capi d'abbigliamento per bambini che non utilizzano più. Preparate un po' di tavoli su cui poggiare gli oggetti: potete organizzarli per taglie, o per capo d'abbigliamento.
Mettetevi d'accordo prima sulle regole di scambio, però, in modo da evitare che si creino situazioni antipatiche, tipo "lei non ha portato nulla e si è presa un mucchio di roba". Siate chiare: potete mettere un bel cartello, o contare sul passaparola: quel che portate è a disposizione di tutti, quel che prendete lo prendete perchè vi serve, e niente conti in tasca.

 Partecipare ad uno swap online . Ci sono molti siti dedicati allo swap (come Swap Club Italia, Atelier del riciclo), ma alcuni sono specializzati nei prodotti per bambini, come SwapCool. Il sito è ancora molto giovane e ci sono davvero pochi oggetti a disposizione, ma quello che è interessante è il meccanismo: tu offri dei prodotti per bambino che non utilizzi più (in buona condizione, è chiaro). Così guadagni punti (decidi tu quanto vale la merce che offri), con i quali puoi "acquistare" altri oggetti che invece ti servono. In questo modo il bilancio dare-avere è sempre in pari, e se anche in quel momento non c'è niente che ti interessa, puoi sempre aspettare e dare un'occhiata fra qualche tempo, perchè i punti non scadono. Inoltre puoi guadagnare punti extra presentando degli amici.

 Affidarsi ad un negozio in conto vendita . Ce ne sono molti dedicati proprio all'oggettistca per bambini, come i BabyBazar, i negozi Secondamanina, e molti altri a seconda della città.

Io personalmente non amo molto i negozi dell'usato per i bambini, e preferisco di gran lunga sapere di preciso da dove proviene la roba che uso per mia figlia. Per questo lo swap-party è, tra questi, il mio preferito. E con un trasloco in vista, chissà che non decida di organizzare qualcosa. E voi, avete esperienza nel fare swap?

4 commenti:

  1. nel mio quartiere siamo super swappiste. Però lo chiamiamo "passamamme" e ci piace tanto, sia farlo sia il nome :-)

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  2. che bella iniziativa.. anche io cme te preferisco prender la roba da chi conosco.. o meglio so da dove proviene dove dicevi tu.. i bazar non mi attirano molto!!!!!!!!
    qui da me non ne ho mai sentito parlare ma io ho dato via parecchia roba del mio bimbo e sto per darne altra.. e continuo ad aver la casa piena di roba

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  3. la mia spacciatrice di swap è papolazia mamma di paponipote che ha due anni in più di papolagrande e un guardaroba tendente a "più infinito". Alcune cose avevano ancora l'etichetta, molte altre erano talmente inbuono stato che hanno fatto il terzo giro con papolapiccola e potrebbero continuare a girare.
    I vestitini di papolagrande non li ho mai ceduri sperando che prima o poi sarebbe arrivata papolapiccola. Mentre alcune cose ormai piccole di papolapiccola le ho passate ad un'amica. Ma anche io come te devo sapere l'origine.

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  4. @MV: in effetti "passamamme" è bellissimo!
    @vany: come mai la roba dei bambini INVADE le case in questo modo? sigh...
    @BNC: ahahah! cmq anche io sto tenendo da parte tantissime cose della pupattola per un eventuale second* pupattol*, ma spero quasi sia un maschio così ho la scusa per ripartire con lo shopping, o swappare tutto, ghghghgh...

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