martedì 14 giugno 2011

Alla scoperta di Picci

Aprovadimamma visita Picci, la celebre azienda fiorentina di arredotessile per bambini.

Qualche giorno fa sono stata invitata a visitare una delle più celebri aziende di prodotti tessili ed arredamento per bambini, ed ho accettato molto volentieri anche considerato il fatto che questa storica azienda ha sede nella mia città natale, a Firenze.
E con piacere ho scoperto un'azienda come forse ne sono rimaste poche in Italia, loro malgrado. Picci è un'azienda a conduzione familiare dal 1971: prima gli ombrellini parasole, poi l'idea di ripensare all'arredo per le camerette. Basta con quei lettini in ciliegio, tutti uguali e tutti (diciamocelo) un po' tristi, ci voleva un po' di colore. Da allora Picci è diventata leader nell'arredo-tessile per bambini (culle, lettini, parure, oggettistica) e cura personalmente tutte le fasi di produzione e distribuzione. Il design è nelle mani delle donne della famiglia, madre e figlia, mentre gli altri componenti curano la vendita e la comunicazione.



Qui non intendo parlare di scelte aziendali e politiche di mercato, so solo che sono stata felice di trovare nella mia città, a due passi da dove sono nata e cresciuta, una realtà forte e solida, radicata nei suoi valori familiari, che ha saputo creare un ambiente di lavoro piacevole (e dato che ne so qualcosa di posti di lavoro al limite del mobbing, vi assicuro che quella aveva tutta l'aria di un'isola felice).
Sarà che mi sono lasciata conquistare dal fascino delle culle di una volta (quelle che dici "Uh, come sono pacchiane" poi le guardi e ti innamori), sarà che non avevo mai visto un catalogo ed un assortimento tanto ricco (e quando sei patita di shopping adori chi ti dà l'imbarazzo della scelta), sarà che tra i dipendenti dell'azienda ho trovato vecchi compagni di scuola, fatto sta che ci ho lasciato un po' il cuore.



Se vi ho un po' incuriosito, potete visitare il sito www.picci.it. Date un'occhiata alle collezioni, e se scovate qualcosa che vi piace tanto, ma proprio tanto, fatemelo sapere. Chissà che Aprovadimamma non riesca ad organizzarvi qualche bella sorpresa...

Nessun commento:

Posta un commento