lunedì 9 maggio 2011

Pannolino lavabile, ultima puntata: anche no.

Facciamo un po' di riepilogo delle puntate precedenti:
Prima puntata: uno sguardo d'intesa
Seconda puntata: l'incontro con Aprovadinonna
Terza puntata: traversata notturna in solitaria


Molte di voi saranno deluse, altre già le sento che dicono "Te l'avevo detto".
Mi spiace, ma la mia liason con il pannolino lavabile è finita (e a dire il vero è finita da un pezzo, solo che non l'avevo ancora detto a nessuno).

La pupattola ha portato il pannolino lavabile The Pop-in, che ho acquistato a prezzo scontato in fiera. Questo modello è composto da un guscio in materiale sintetico, morbido all'esterno e impermeabile all'interno. Dentro si applica un assorbente tramite delle clip in plastica. La parte assorbente è in fibra mista con viscosa di bambù. Volendo si può aggiungere anche un booster, ossia un rinforzo, un ulteriore strato assorbente, da usare la notte o anche di giorno per i bambini pi grandi.
Nella confezione che ho acquistato c'era anche un rotolo di salviette biodegradabili e una sacca impermeabile. Le salviette sono da posizionare tra il pannolino e la pelle del bambino, servono a eliminare più facilmente i residui quando il bambino fa la pupù. La sacca impermeabile serve per chiudere il pannolino sporco al suo interno in attesa di poterlo lavare.
Confesso di non essere affatto un'esperta sui pannolini lavabili, quindi se desiderate informazioni ancora più "tecniche" trovate una scheda specifica su questo modello su Pannolinilavabili.info - AIO Pop-in.

Da parte mia vi posso dire che sono una mamma sensibile ai problemi ambientali, ma ancora più sensibile ai MIEI problemi di gestione casa-lavoro-famiglia.
Per una volta, ho cercato di mettere avanti la questione ambientale, pensando a quanti quintali e quintali di plastica finisce in discarica sotto forma di pannolino sporco. Una delle ipotesi che ho fatto era stata quella di acquistare i pannolini usa e getta biodegradabili (dato che c'è un'azienda locale - Km. zero! - che li produce, ma il costo è di oltre 8€ a confezione, e io - per non farmi mancare nulla - ho pure il braccino corto e qualche riccio in tasca).

Così ho provato i lavabili, e devo dire che The Pop-in mi erano piaciuti, primo perchè un solo pannolino veste dai 3 ai 14Kg grazie ai bottoni per regolarne l'ampiezza (anche se la Pupattola, con i suoi modesti 11,2Kg, aveva già qualche segno sul giro coscia). E poi la fibra di bambù mi faceva ben sperare.
Hanno abbattuto molte delle mie barriere di preconcetti: la tenuta è stata ottima, anche per la notte. La Pupattola poi li sceglieva sempre, ogni volta che l'ho messa davanti all'alternativa con gli usa e getta (sconvolgente, no?!).

Però c'è un però. L'ODORE. Terribile, sottile, persistente, insopportabile. Un odore di urina che mi inseguiva per la casa, e mi faceva sempre capire dov'era il pannolino, se sullo stendino grande, quello piccolo, o nel cassetto.
Ad onore di cronaca, devo comunque anche parlare del mio sistema di gestione di questi pannolini, che forse non era il più corretto:
  1. Io non posso stendere i panni fuori causa vicino di casa scassabal.. particolarmente critico. Quindi il pannolino si asciugava sempre in casa.
  2. Avendone a disposizione solo due, non potevo aspettare di lavarli quando avessi avuto una lavatrice piena, quindi li lavavo a mano, con un lavaggio quindi meno incisivo di quello a macchina.

Fatto sta che per quanto sapone utilizzassi, e per quanto strofinassi, il pannolino rimaneva sempre, inesorabilmente maleodorante. Non tantissimo, ma quanto bastava per dare quel senso di orinatoio pubblico che davvero non è il caso di annusare dentro la propria casa.

E così un bel giorno ho lavato i pannolini (in lavatrice), li ho messi nella loro bustina e tanti saluti. Comunque ho perso la battaglia, ma non la guerra, e chissà che un giorno non ci sia un buon motivo per riprovare, perchè il concetto del pannolino lavabile non mi dispiace affatto, solo ci vorrebbe qualcosa un po' più al passo con i tempi... almeno con i miei!

9 commenti:

  1. a me non piacciono, seppur vengono lavati non mi sanno di igienico.. boh non so..
    ahhhhhhhh lodore di pipì non è affatto il massimo mahai fatto bene a provare

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  2. Io sono molto combattuta: ho sentito delle critiche nei confronti dei pannolini usa e getta tradizionali, perchè sbiancati chimicamente, perchè il materiale assorbente irrita la pelle del neonato, perchè inquinano, perchè mantengono la temperatura della pelle di due gradi più di quelli lavabili (cosa più dannosa per i maschietti, ma da non sottovalutare anche per le bambine). Insomma, l'ostetrica con cui ho fatto il corso preparto è ecologicamente invasata e ci ha tessuto lodi sperticate dei pannolini lavabili: tengono le anche del bambino nella posizione più corretta per la crescita, non scaldano, non irritano, inquinano meno e costano meno, alla fine dei conti. Però ci suggeriva di lavarli tutti insieme in lavatrice con 2 lavaggi a settimana e di acquistarne almeno una ventina, cosa che in un botto, significa spendere circa 300 euro. lei però sottolineava che circa 3 anni di usa e getta costano più di 2000 euro...Ecco, tutto ciò per dire che anch'io tendo ad essere attenta alle problematiche ecologiche, ma in questo frangente sono davvero combattuta...Forse la scelta migliore sarebbe usa e getta bio, ma lì son dolori sul prezzo...Uffa!

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  3. @vany: se ci pensi anche la normale biancheria viene lavata, asciugata, stirata e poi indossata nuovamente. Probabilmente il problema era pi che altro mio nel modo di lavarli.
    @Lizzie: in linea teorica la tua ostetrica ha ragione su tutti i fronti. In effetti ne servirebbero parecchi, da mettere a "fermentare" (come dico io) tutti insieme nelle sacche impermeabili o in contenitori stagni (ma parecchio stagni!) in attesa del lavaggio. E' che io delle ostetriche - specie se senza figli! - mi fido il giusto, di quelle invasate poi non ne parliamo!!

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  4. io ho risolto mettendoli a dimora temporanea in un bidoncino dei rifiuti riempito d'acqua e qualche goccia di olio essenziale (tea-tree nel mio caso)... non c'è odore di pipì (che ammetto con lo svezzamento è veramente fastidioso) e anzi deodora il bagno!

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  5. @mammasuperabile: ci avevo pensato, ma nell'etichetta di questo modello c'è scritto di non mettere in ammollo il guscio esterno pena perdita di impermeabilità! :-/

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  6. Io ho utilizzato i lavabili per tutto il pannolamento di Lele che a 2 anni è felicemente mutandato =)
    Io credo il mondo dei lavabili non sia richiudibile solo in un pannolino perchè esistono tipologie, marche, materiali diversissimi.
    Noi usiamo pocket principalmente ed effettivamente il confronto con i pop-in è abissale (ho un solo pop-in).

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  7. ;) io li uso da quasi 3 anni, mi sono informata quando aspettavo il mio primo e sono stata felicissima della scelta!!
    ancora oggi sostengo l'alternativa agli Usa&getta, anche se per la maggior parte delle persone sono una scelta impossibile io credo che sia economica ecologica e fattibile!!!
    ho parlato sul blog della mia esperienza di mamma lavoratrice e decisamente tutt'altro che casalinga perfetta!!! ;)
    per chi fosse interessata può dare un occhio qui: http://belzebrum.blogspot.com/2011/05/leco-alternativa-per-culetti-da-mordere.html

    mi spiace per la tua esperienza andata male, credo che provare un solo modello di pannolino lavabile e una sola marca sia davvero limitante.. io ne ho acquistati 5 diversi e solo così ho trovato quello perfetto per la mia famiglia!!
    se ad esempio avessi acquistato solo 2 aio, credo che anche io avrei abbandonato la prova ;)
    c'è un pannolino perfetto per ogni famiglia!!
    basta avere voglia di sperimentare ;) (sfortunatamente i più facili da recuperare sul mercato non sono i migliori... :( )

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  8. @Julie, Sve: infatti sto continuando a cercare delle alternative. Recentemente ho provato i pannolini in materiale biodegradabile e compostabile, ad esempio (http://aprovadimamma.blogspot.com/2011/09/pannolini-eco-davvero.html) perchè il problema che più mi affligge nell'uso degli usa-e-getta è il loro tasso inquinante.
    Sono sicura che là, da qualche parte, nel mondo, c'è un ottimo pannolino lavabile fatto apposta per me. Sto aspettando che mi trovi (lui)... ;-)

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  9. il problema principale è che se si decide di usarli non lo si può fare con solo due pannolini esattamente come gli usa e getta non si possono comprare uno alla volta...ci vuole il cambio, l'attesa del lavaggio, l'asciugatura e il metodo di lavaggio...a mano non si riesce, ne sei la prova. ci vuole il percarbonato, ci vuole la pazienza e un ohi me all'inizio. ogni tentativo altrimenti risulta vano ;)

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