giovedì 21 aprile 2011

Pappa prigioniera o Mamma tranquilla? Il "ciuccio" con la retina


In questi giorni, sull'onda di un articolo pubblicato da UPPA, si è fatto un gran parlare del "ciuccio" con la retina, ovvero di quell'accessorio per la pappa dove inserire pezzetti di cibo da far ciucciare al bambino attraverso la retina.
Lo scopo dell'accessorio è quello di permettere al bambino nelle prime fasi di svezzamento di tenere in bocca e quindi assaggiare i cibi senza il rischio che questi vengano ingeriti interi, con relativo pericolo di soffocamento.

L'articolo è molto critico su questo prodotto: la linea di pensiero di questo periodico è infatti quella del "meno è meglio", attaccando una certa tendenza del mercato della puericultura a proporre ai genitori oggetti e servizi in realtà non necessari, ed accusando le aziende produttrici di promuovere bisogni indotti, talvolta anche 'cavalcando' alcune tipiche paure ed insicurezze dei neo-genitori. Tendenza di cui io stessa sono pronta a sostenere l'esistenza.
Nel caso specifico, al di là di tutta una serie di considerazioni non di mia competenza (si parla di pediatria, e io me ne tengo fuori), si sottolinea che questo tipo di prodotto sarebbe in realtà inutile e fuorviante per le prime esperienze del bambino verso il cibo.



Personalmente credo che questa sia una posizione estrema, che come molte posizioni estreme sono a loro volta fuorvianti, tanto quanto i loro rispettivi opposti.
Una delle mamme del nostro gruppo ha provato in particolare il Nibbler di Nuby, composto da un manico in gomma su cui si avvita la ghiera che supporta la retina. Qui si inseriscono i pezzetti di cibo.
La nostra amica lo ha provato prevalentemente con la frutta. La sua esperienza è stata positiva: usandolo si è sentita più tranquilla, il sistema è più pratico che non tenere i pezzi di frutta tra le proprie mani, ed è stata un'occasione per far sperimentare al bambino tanti nuovi sapori e soprattutto consistenze, dato che l'alternativa di frullare tutto rendeva tutto della stessa consistenza.
Il bambino in questione ha sei mesi e mezzo, e dalla retina è riuscito più che altro a ciucciare il succo di cui la stessa si impregnava. Leggendo l'etichetta vedo che il Nibbler è consigliato a partire dai 10 mesi (gulp!): è pensato, cioè, per bambini in grado di tenerlo in mano autonomamente, e soprattutto con qualche dente in più rispetto al nostro piccolo amico (che ha all'attivo zero denti!).

Un'altra esperienza è quella di MammaModelloBase: sul suo blog descrive la sua esperienza con questo prodotto. La cosa che mi è piaciuta di più del suo racconto è la filosofia del buon senso. Come dice lei, questi sono prodotti che certo non sono indispensabili, ma aiutano.

In vari miei articoli ho criticato l'offerta talvolta smodata di soluzioni ridondanti (come quella faccenda del calco della pancia, o l'aspiratore nasale da collegare all'aspirapolvere, o il biberon che si scalda da solo). Ci sono però volte in cui ci vuole il buonsenso anche nel criticare, e credo che questo sia uno di quei casi. E' vero, quest'oggetto probabilmente potrete usarlo sì e no per qualche mese, e poi finirà in fondo al cassetto, e se tutto va bene nella raccolta differenziata. Ma magari vi avrà anche aiutato a stare un attimo più tranquille, a girare il sugo senza dover tenere l'occhio fisso sul seggiolone, a voltarvi un attimo verso una vetrina, come facevate una volta, anche mentre il bambino succhia la mela da dentro il passeggino.
Come ho letto questa mattina nel blog di Finalmentemamma, troppe volte mi sono sentita dire "E che pretendi? sei mamma adesso!" come giustificazione al doversi sacrificare a tutti i costi per i figli. Se arriva un Nibbler che mi aiuta a tranquillizzarmi un attimo, ben venga. In fondo è come la cioccolata: è buona ma fa male? basta non esagerare!

15 commenti:

  1. Con papolagrande lo avevo cercato e non lo avevo trovato, ci stavo pensando per papolapiccola, lei è una ciucciatrice folle e farebbe qualunque cosa per ciucciarsi tranquilla uno spicchio di mela senza che io la soffochi con la mia paura che le vada di traverso. Condivido in pieno tutto quello che hai detto, certo che non è un oggetto indispensabile ma perchè condannarlo a priori? Se poi ci facilita un pochino la vita permettendoci di avere una cosa in meno da sorvegliare ben venga!
    Un dubbio ma la retina è usa e getta? o va lavata? perchè sentivo una madre raccontare che ha dovuto buttare la retina perchè era diventata nera.

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  2. la retina è lavabile, ma con l'uso e i lavaggi si può consumare. Sono disponibili anche i ricambi infatti.

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  3. Ciao! Grazie x avermi citata e linkata! Le retine io le lavavo in lavastoviglie e se erano proprio ingiallite dalla frutta le mettevo a disinfettare in acqua e amuchina. A presto....

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  4. ma perché uppa non è linkata? se interessa: www.uppa.it oppure cercate "un pediatra per amico" su facebook

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  5. Io avevo l'avevo comprato, non di questa marca. Mi sembrava potesse essere utile, poi... l'ho provato. Sì, nel senso che ci ho messo dentro una fettina di mela e ho provato a mordere: mi infastidiva sentire in bocca la consistenza della retina e non della mela, e inoltre avevo la sensazione che, oltre al sapore della mela, mi restasse in bozza il sapore sintetico della retina. Cestinato.
    Poi mia figlia a 18 mesi, quando ormai mangia tutto, è quasi soffocata con un pezzo di mela, e mi sono resa conto che le cose possono capitare quando meno te l'aspetti, e indipendentemente da quanto cerchi di tutelare i tuoi figli...
    Condivido tutto, niente estremismi, basta fare le cose con la testa.
    giuppy

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  6. in bocca, ecco, non in bozza..... :)

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  7. Mi pare che tu ti sia risposta da sola quando hai scritto: "L'articolo (di UPPA) è molto critico su questo prodotto: la linea di pensiero di questo periodico è infatti quella del "meno è meglio", attaccando una certa tendenza del mercato della puericultura a proporre ai genitori oggetti e servizi in realtà non necessari, ed accusando le aziende produttrici di promuovere bisogni indotti, talvolta anche 'cavalcando' alcune tipiche paure ed insicurezze dei neo-genitori. Tendenza di cui io stessa sono pronta a sostenere l'esistenza."
    E poi prosegui dicendo: "si sottolinea che questo tipo di prodotto sarebbe in realtà inutile e fuorviante per le prime esperienze del bambino verso il cibo."
    Dopo aver detto questo, cos'altro c'è da dire?
    La retina non serve al bambino, ma alla madre. Il bambino ha bisogno di provare a mettersi i pezzi in bocca e a manipolarli, altrimenti come farà a imparare a gestirli? Inoltre è ben noto che fin tanto che il riflesso di estrusione è ancora presente, questi fa ancora da "paracadute", facendo sì che il bambino espella il cibo ben prima che gli vada davvero di traverso.
    Certo, i bambini vanno SEMPRE sorvegliati quando mangiano, ma se una madre si deve per forza girare dall'altra parte per fare qualcos'altro non gli può dare un sonaglio o quello che è da mettersi in bocca?
    Tra l'altro, la retina viene consigliata dai 10 mesi in su. Ma un bambino di 10 mesi dovrebbe comunque stare mangiando i pezzetti da un bel ... pezzo:) Se non lo fa è perché la madre già ansiosa di suo viene resa ancora di più ansiosa da oggetti come questo e quindi giù a pappe dove tutto è frullato e privo di consistenza.
    Quella di UPPA non è una posizione estremista, ma ragionata. Che poi ci siano articoli ancora peggiori di questo, è vero (e li ho visti...), ma ciò non toglie che anche questo va messo nel dimenticatoio.

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  8. caro andrea, per me ogni posizione è sacrosanta, inclusa la tua.
    Io faccio recensioni e presento prodotti, non faccio puericultura. L'educazione dei figli spetta alle rispettive famiglie, così come le loro scelte. Io cerco di non criticare mai le scelte di altri genitori come "sbagliate", nè giudicarle come "perfette", ognuno valuta in base alle proprie abitudini, ai propri principi e alle proprie necessità. Invito anche te a fare altrettanto.

    ps - la seconda frase riportata fra virgolette ("si sottolinea che...") si riferisce al contenuto dell'articolo di UPPA, non ad una mia valutazione personale.

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  9. indiscutibilmente, ma ciononostante, per quanto provi, se mi trovassi nella posizione di dover recensire questo prodotto nonostante gli sforzi non riuscirei a trovare da dire qualcosa di positivo.

    Sì, lo so che la frase tra virgolette era di UPPA, ma dopo tutto anche tu concludi dicendo: "Tendenza di cui io stessa sono pronta a sostenere l'esistenza."
    Come ho detto, questo è un prodotto che fa esattamente leva sulle paure dei genitori e come tale va giudicato.
    Pensare che possa servire/far bene al bambino è a dir poco fuorviante.
    E poi, come ho già detto... da usarsi dai 10 mesi?!?!

    Qui, come sottolinei, si giudicano prodotti, non persone, per cui il mio giudizio va visto in questo senso. Rileggendo il mio intervento non vedo dove si evinca nulla di diverso.

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  10. Anche secondo me nessun prodotto va demonizzato a priori.
    Per il cibo onestamente mi convince poco..ovvio, toglie un po' di ansia alla mamma, ma credo crei un rapporto un po' ingannevole con il cibo pur essendo comunque un mezzo di esplorazione per il bambino.
    A me però incuriosiva l'utilizzo come gioco da dentizione: invece di utilizzare i classichi giochi da mettere in frigo o in congelatore pensavo di utilizzarlo con un ghiacciolino del mio latte per darle un po' di sollievo.
    Ancora non sono così convinta che sia davvero utile perché ho paura che possa essere troppo freddo, ma come idea un po' mi stuzzicava :)

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  11. Ma....io sono davvero allibita....posso capire se il bambino ha problemi di deglutizione.....io faccio la cuoca in un asilo nido e vi posso assicurare che qui si INSEGNA veramente al bambino a mangiare

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  12. la bambina mi si è quasi strozzata con un biscotto plasmon (e dico tutto). indi per cui acquisto, utilizzo e mi sento più tranquillo così.

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  13. Se chiunque(e mi rivolgo sopratutto a chi demonizza uso di tale oggetto) fosse in grado di eseguire manovre di disostruzione ad un bimbo di 6 mesi mi esimerei da tale commento,ma poiché si possono contare sulla punta di una mano tali persone, non condannerei un genitore che lo utilizza non solo per sé ma per la sicurezza del proprio figlio almeno nelle fasi iniziali di conoscenza con il cibo

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  14. Solo per dirvi che lo ho acquistato in un supermercato e lo trovo ottimo; lo ho dato al mio bimbo a sette mesi e oltre a batterlo come un tamburo schizzando la banana ormai sciolta dopo averlo maneggiato, non riusciva a fare. Ora che ha otto mesi lo stringe benissimo e mettendoci un biscotto da neonati a pezzi se lo gusta fino alla fine massaggiando anche le gengive!!

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  15. Anche io l'ho acquistato e il mio piccolo ci si trova davvero bene. Sapete se esiste qualche posto per fare questo modello come un ciuccio personalizzato?

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