mercoledì 2 marzo 2011

Tazza decorata 340ml Avent: sfida ad armi pari

Guardo in giro per altri blog ed altri siti, e sembra proprio che la ricerca del bicchierino perfetto sia una delle principali ossessioni delle mamme sopravvissute allo sconvolgimento della nascita, e che ora, come mercenarie ormai pronte a tutto, si sono arruolate alla scuola ufficiali, e intraprendono la campagna di Russia dello svezzamento.

Dopo una prima tappa con il Chicco Drinky, continuo la mia traversata verso il sogno del bicchierino perfetto (I have a dream....) incontrando sulla mia strada la Tazza Decorata 340ml di Avent. Affronto l'incontro con interesse scientifico.


Innanzi tutto mi chiedo perchè si chiami "tazza", ma noto sul sito del produttore che tutti i bicchierini della serie "a partire da 6 mesi" si chiamano tazze, e quindi mi adeguo.

 impugnatura  La tazza decorata è indirizzata a bimbi di 18 mesi o più, ed in effetti sarebbe difficilmente gestibile da bimbi più piccoli, dato che non ha manici per una comoda presa, ma va afferrata a piene mani.
Il beccuccio è rigido, resistente ai morsi (così dichiarano), da cui il bambino deve succhiare come da una cannuccia. Per riuscire a succhiare il liquido, il bicchierino deve comunque essere inclinato. Se si considera che il corpo della tazza è molto alto (circa 15cm), quando c'è poco liquido il bimbo deve letteralmente capovolgerlo per riuscire a bere.

 parti e manutenzione  Il top è formato da tre parti: ghiera, beccuccio con valvola, coperchio a scatto.
La ghiera si avvita sul corpo della tazza con estrema facilità, e non essendoci manici, non c'è vincolo di posizione. In questo modo l'apertura e la chiusura per le operazioni di riempimento sono estremamente pratiche e semplificate: non devi avvitare e svitare cento volte prima di aver trovato la posizione giusta.



Il beccuccio e la valvola sono collegati tra loro e non separabili, quindi le operazioni di pulizia non sono molto pratiche, e questo è un grosso svantaggio. Bisogna dire però che a differenza di altre valvole appartenenti ad altre marche, questa è interamente lavabile e sterilizzabile. Bisogna però accertarsi ogni volta che non ci siano residui tra il beccuccio e la valvola ed eventualmente rimuoverli con particolare cura (ma la mamma mercenaria in campagna di Russia non è che abbia molta voglia di fare le radiografie alla valvola del bicchiere... pardon, della tazza.... tutte le sante volte).
Il beccuccio si incastra sulla ghiera con meccanismo a scatto in modo solido e resistente.


Il coperchio si alloggia anch'esso con meccanismo a scatto sulla ghiera in modo molto saldo. Il flip invece (ovvero la parte del coperchio che può essere sollevata per accedere al beccuccio) non è molto salda. Questo da una parte consente che il bambino possa sollevarlo da solo quando vuole bere, ma dall'altra fa sì che ci possa giocare fino a staccarlo senza troppa fatica. Inoltre il flip è dotato di una apertura pensata per aerare il beccuccio, ma che permette di arrivare al beccuccio anche a polvere e briciole.

La tazza 340ml, a differenza della tazza piccola con manici, è poi dotata di una clip per cintura: un accessorio molto comodo, che permette di attaccare il bicchiere ad una borsa, al passeggino o ad una tasca, per esempio anche in auto.


 facilità nel bere  Direi che se si considera la fascia di età per cui è pensata, la tazza è abbastanza facile da utilizzare. Certo, ha una tenuta abbstanza forte, ma non si deve temere di dover inghiottire le guance per poter succhiare un po' d'acqua.


 tenuta  Ma veniamo alla parte più importante: la tenuta. Devo dire che la tazza se l'è cavata piuttosto bene. Ha subito numerosi maltrattamenti da parte mia: capovolgimenti, scuotimenti, strattonamenti (sono o non sono una mercenaria?). Mi sono accorta che subito dopo aver bevuto, la tazza perde un po', diciamo quanto basta per augurarsi che l'acqua non sia passata attraverso la maglia fino al body. Una volta persa quest'acqua (residua in qualche anfratto fra la valvola e il beccuccio? chissà...) la tenuta diventa molto buona, e la tazza non perde. Quindi, voto: 7+.

Alla fine di questa mia battaglia, dopo aver incontrato la Tazza sul piede di guerra, devo dire che è stato uno scontro ad armi pari. Io sono stata cattiva ma volenterosa di soprire i suoi lati positivi, e lei alla fine è stata abbastanza onesta nel saper fare quel che diceva di saper fare.

Ma il mio viaggio tra i bicchierini con beccuccio non è ancora finito. Mi aspettano altre battaglie...



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