martedì 29 marzo 2011

Set pappa Baby Bjorn: piacevolmente sorpresa

Confesso che ero un po' scettica quando mi hanno proposto la recensione del set pappa Baby Bjorn, composto da bicchiere (cup) e dal set piatto e cucchiai (plate and spoon set).







Conoscevo il prezzo di questi oggetti, che rientrano in una fascia medio-alta tra le stoviglie da bambino. Ero quindi partita un po' con il naso all'insù, pensando che sarebbe stato l'ennesimo oggettino di baby-lusso che fa ciò che sono in grado di fare anche molti altri oggetti simili e con meno pretese di apparire su Vogue o Architectural Digest.

Vado per aprire la confezione del bicchiere, sto per prendere in mano le forbici sbuffando come al solito. Io infatti odio le confezioni in plastica sigillata, tipo quelle delle cartucce per le stampanti per intenderci, dove devi recitare un mantra in cinese per riuscire ad aprire la confezione, anche se sei munita di martello pneumatico e bisturi da chirurgo.
E invece... plip... si apre subito. Non è sigillata, è chiusa a scatto. E' intelligente! Idem per la confezione del piatto e posate: in questo caso un box di cartone con una protezione in plastica, non sigillati fra loro e quindi velocemente indirizzabili, ognuno per i fatti suoi, nei rispettivi contenitori della raccolta differenziata.

Mmmhhh... quest'oggettino inizia ad interessarmi.



Ovviamente tutti i pezzi fanno innanzitutto conoscenza con la mia lavastoviglie. Per sicurezza controllo sulla confezione: adatti sia alla lavastoviglie che al microonde (a bassa potenza). Non è poco: è davvero difficile trovare stoviglie in plastica adatte al microonde, perchè molte sono in melammina, il cui uso nel microonde è sconsigliato. Per me invece è indispensabile: scaldare in pochi secondi una pappa poco appetibile perchè fredda non ha prezzo con un bimbo piccolo, tant'è vero che fino ad ora per la Pupattola ho quasi sempre usato i miei piatti in porcellana, versione "da frutta" . Il servito per ora è ancora da 6. Per ora.

Metto alla prova il piatto, e la prima cosa che noto è che una volta poggiato sul piano della tavola/del seggiolone, non è così immediato riprenderlo in mano. Cioè, non che sia difficile in assoluto, ma lo è sicuramente per la Pupattola. I bordi del piatto sono inclinati "a trapezio" allargandosi verso il piano, al contrario dei piatti comuni che partono stretti sul fondo e vengono su verso l'esterno. Il vantaggio è che il signor piatto acquista così qualche santo in paradiso, e le sue chance di essere volato giù dal seggiolone in un momento di belligerante euforia pupattolesca si riducono al minimo. Bella pensata.
Non ho potuto constatare di persona se la forma a tre petali del piatto aiuta veramente, come pubblicizzato dalla Baby Bjorn, il bambino a raccogliere il cibo con il cucchiaio perchè la Pupattola non è ancora ad uno stadio così avanzato dell'uso del cucchiaio, quindi concedo il beneficio del dubbio.

Il cucchiaio è stata un'altra piacevole sorpresa. A prima vista mi sono chiesta: forse è il cucchiaio della rana dalla bocca larga? è larghissimo, non è affusolato come i cucchiaini da caffè o altri cucchiaini in plastica che ho usato fino ad ora (anche se ammetto che quello in acciaio con cui mi sono trovata piuttosto bene era più largo degli altri). E invece devo dire che la Pupattola lo ha molto apprezzato: ha incredibilmente una forma che nell'uso si è rivelata molto più ergonomica di quanto sembrasse all'apparenza. Credo dipenda dal fatto che spesso i bimbi piccoli, non ancora molto maestri nei loro movimenti di auto-alimentazione, tendono a tenere il manico del cucchiaio in posizione laterale piuttosto che dritta davanti alla bocca. Ed infatti il cucchiaino Baby Bjorn, in quella posizione, è piuttosto comodo.

A questo punto dal bicchiere mi aspettavo i fuochi d'artificio, ed anche lui non ha deluso le aspettative. La base è molto ampia, e quindi è più difficile (non impossibile... sigh...) che si rovesci durante le grandi manovre di "Io bevo da sola". Allo stesso tempo, subito sopra la base la circonferenza è molto più piccola, e questo facilita la presa da parte delle manine. L'imboccatura però è piuttosto larga: devo ancora trovarlo un bicchierino la cui curvatura sia davvero a misura di bocca di bambino (provate voi, in proporzione, a bere acqua da un secchio...).

In conclusione, tanto di cappello ai signori designer della Baby Bjorn: ci piace quando il design va oltre l'estetica. Manca solo una cosa: un prezzo un po' più popolare (tutto il set ha un valore intorno ai 35€!), ma si sa, se il design vale, il design costa.


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