venerdì 4 marzo 2011

Piccoli disastri crescono

Foto studioonashoestring.com
Credo che oggi sia avvenuto il primo di quella che temo sarà una lunga serie di piccoli disastri casalinghi.

La Pupattola ama lavarsi (beh, lavarsi è una parola grossa...) le mani nel bidet, che ormai ha innalzato al rango di suo lavandino personale. Questa mattina, mentre era intenta nelle sue abluzioni (e mamma ne approfittava per dare una bella pulita) ha notato la bottiglietta del colluttorio, indicandola chiaramente nell'intento di farla sua (come qualsiasi altra cosa adocchi, del resto). Alla mamma indaffarata non è parso il vero di darle qualcosa che la intrattenesse ulteriormente, e così la boccetta è stata sua.

Nel giro di una quantità di tempo infinitesimale, gli orecchi di mamma iniziano a sentire un rumore simile a quello di una casa nella casa delle bambole... comunque non abbastanza mini da non farmi voltare di scatto con occhi spalancati, e farmi realizzare che il bagno era in procinto di allagarsi.

La Pupattola era riuscita a svitare il tappo della bottiglia del colluttorio, togliere l'inserto a chiusura dello scarico del bidet, ed infilare il tappo giù per lo scarico - tappo che guarda caso combaciava per-fe-tta-men-te con il foro dello scarico (quando si dice le coincidenze...).

Ci ho messo mezz'ora a rimuoverlo, con la Pupattola che sbraitava come una forsennata perhè non la facevo più giocare con il suo lavandino preferito.

Una volta sistemata la faccenda (e volato il tappo del colluttorio direttamente nella spazzatura), mi sono rinfilata i guanti, pronta a concludere le pulizie. Manco faccio in tempo a rendermi conto che l'inserto dello sarico era ancora abbandonato sul mobile del bagno (e quindi lo scarico era a disposizione, come le fauci di una tigre affamata) che la furbastra ci aveva già infilato dentro una saponetta, ma non una saponetta qualunque: l'unica saponetta TONDA e delle dimensioni di una pallina da golf esistente su tutta la terra, e guardacaso atterrata con una astronave dallo spazio nel mio bagno. Non sto a dirvi che si è infilata senza nessuno sforzo giù per lo scarico del bidet.

Nuovo attacco di pianto della Pupattola allontanata di nuovo dalla sua piscina-bidet, nuova mezz'ora persa a estrarre la saponetta dal tubo dello scarico. Alla fine, quando ormai davo per scontato che l'avrei lasciata lì a consumarsi sotto il flusso dell'acqua per il prossimo mese, l'ho presa a colpi di cacciavite e l'ho disintegrata.

A conclusione di questa storia potrei aggiungere che, non so bene quando e come, ma la Pupattola è riuscita anche ad infilarsi in bocca l'inserto del bidet, con grande schifo e ribrezzo della sottoscritta.

In questi casi mi vengono in mente tutti quegli accessori che le case produttrici ti propongono per rendere più sicura la tua casa in presenza di un bambino, e mi rassegno al fatto che nonostante tutti i loro sforzi dubito che da qualche parte nel mondo esista un sistema anti-Pupattola in grado di salvarmi dall'arrivo della lunga serie di piccoli disastri.

Nessun commento:

Posta un commento