venerdì 11 marzo 2011

Guida alla scelta del vasino

foto (c) Todd Morris
Il passaggio dal pannolino al vasino è una pietra miliare nello sviluppo del bambino. Forse per questo il mercato offre mille soluzioni, alcune molto utili, altre davvero ridicole. Come scegliere quella che fa per noi? Considerate soprattutto due fattori: la praticità d’uso per voi, e la comodità (e sicurezza) per il bambino. Tutto il resto è un optional.

I vasini portatili sono pratici perché, appunto, portabili e spostabili, di stanza in stanza, quando il pupo grida “Cacca!” dal divano in pelle del salotto. Scegliete un modello solido e ben appoggiato al pavimento, che magari abbia un contenitore interno asportabile per facilitarne la pulizia, e che garantisca al bambino un minimo di schienale dove appoggiarsi comodamente.


Tra i portatili esistono alcuni modelli appositamente pensati per essere utilizzati all'aperto o in viaggio come una borsa: si chiudono ermeticamente anche con il loro “contenuto speciale” ancora dentro, da utilizzare per esempio al parco. Sono a misura di bambino, e possono diventare un elemento di confidenza per i piccoli, tanto da instaurare con il proprio vasino un rapporto speciale che aiuta l’eliminazione del pannolino. Sono però ingombranti, e diventano l’ennesimo oggetto giallo limone o rosso fuoco che staziona in casa. Inoltre vanno svuotati e lavati, e non sempre è una passeggiata.

I riduttori da applicare alla ciambella del water sono più essenziali e richiedono minor manutenzione, basta premere lo scarico e la pulizia è fatta. Anche se spesso sono colorati ed hanno fantasie accese, sono comunque meno accattivanti per un bambino, il che li rende meno appetibili per quelli che sono intimoriti dal water mangia-bimbi. In questo caso può essere utile la versione con la scaletta, che dà un maggiore senso di sicurezza (una via di scampo!). Sono invece un’ottima soluzione per chi vuole fare “come mamma e papà”. Sono minimamente ingombranti, ma devono essere rimossi quando la toilette è usata dai grandi.

Scegliete un modello che abbia una buona adesione al water, ad esempio con una base gommata, in modo da evitare che si muova mentre il bambino è seduto: potrebbe altrimenti sentirsi insicuro e rifiutare di togliere il pannolino. Se necessario esistono anche modelli con le maniglie, proprio per aumentare il senso di sicurezza.

In alcuni casi le due tipologie di vasino sono una conseguente all’altra, via via che il bambino cresce. In altri casi si passa dall’una (o dall’altra) direttamente al water. In entrambi i casi, fate in modo che il momento del vasino sia comunque piacevole, decidendo voi in che modo: adesivi colorati sul vasino, un libro da leggere, il ballo della pupù. Ogni bambino è diverso. Ad ognuno il suo vasino.

4 commenti:

  1. se posso aggiungere solo paio di cose:
    1)esistono anche vasini che permettono di staccare la parte di sopra che a sua volta può essere usata come riduttore e con un solo oggetto potete provare quale opzione preferisce il vostro pargolo
    2) soprattutto per i riduttori assicuratevi che la parte su cui i pargoli appoggeranno il loro "culetto santo" sia morbida altrimenti dopo un pò protesteranno perchè molti sono duri e poco comodi e difatti lasciano segnacci rossi sul sederotto che non sono decisamente indice di comodità.

    RispondiElimina
  2. hai ragione! cercheremo di recensirne al più presto uno "multiuso"

    RispondiElimina
  3. rieccomi sull' argomento perchè siamo in pieno spannolinamento e tra qualche giorno faremo un viaggetto in spagna e stavo valutando il vasino portatile EKKO con bustina usa e getta onde evitare di portare in giro "rifiuti speciali" , qualche mamme l'ha provato? avete feedback?
    ps ormai non compro nulla senza passare prima da qui;-)

    RispondiElimina
  4. uuhh! questo è uno dei miei preferiti, e l'ho appena inserito in una wish-list che sto preparando! I PRO: è leggerissimo e molto compatto, sta comodamente nella tasca del passeggino e se usi borse abbastanza grandi ci entrerà perfettamente. E' perfetto per le gite come vasino on-the-go, e per le visite a casa di amici e parenti come riduttore. I contro: bisogna sempre fare attenzione a utilizzarlo correttamente: le "zampe" devono essere bloccate, si deve udire un "click" altrimenti sarà poco stabile e rischia di chiudersi su se stesso. E poi è molto piccolo e "duro": per qualche bambino particolarmente sensibile potrebbe risultare scomodo, ma credo siano la minoranza.
    PS - grazie del tuo ps, lo incornicerò!!!

    RispondiElimina