lunedì 7 marzo 2011

Guida al sacco nanna: tessuti e modelli

foto Jim Champion

Ecco la seconda parte della guida di MammaVì al Sacco Nanna. (La prima parte la trovi qui).

Dice MammaVì:

"  tessuto : i sacchi nanna estivi sono generalmente in spugna, di tessuto cotone 100%, o misto 80% cotone e 20% acrilico; i sacchi invernali, per la maggior parte imbottiti in poliestere, possono esternamente essere rivestiti in cotone oppure in ciniglia: qualsiasi sia il grado di tog dichiarato, quelli rivestiti in ciniglia sono molto più caldi.
Esistono anche dei sacchi nanna in pile, senza imbottitura, che generalmente dichiarano 2 o 2.3 tog per il nuovo tessuto Softy (un ibrido pile e ciniglia): non so se valgono davvero tutti i tog dichiarati, ma sono effettivamente belli caldi.

 modelli  esistono sacchi nanna che si aprono con una zip al centro e sacchi nanna che hanno una zip laterale e sul fondo: questi ultimi, se completi di automatici su entrambe le spalle, sono più comodi per infilare il vostro bebè, soprattutto se siete genitori alle prime armi, perchè potete adagiarvi dentro il bambino senza dover far passare testa o braccia attraverso spazi obbligati. 

Una zip laterale senza gli automatici su entrambe le spalle è da evitare a tutti i costi (ne ho visti anche di costosissimi così!): non credo che rischierete di slogare una spalla a vostro figlio, ma rovinargli un incipiente sonnellino sì… alcuni genitori lo considerano persino più grave!

Esistono dei sacchi-tuta con le gambe: non li ho mai provati, ma suppongo siano molto comodi in caso di bambini più grandi o che si agitano molto nel sonno. Se lasciano però i piedini scoperti, c'è il rischio che salgano su verso il polpaccio durante la notte.

Altri sacchi nanna presentano all'altezza delle gambe i fori per far passare le cinghie del seggiolino auto o del passeggino, da utilizzare quindi in viaggio. Questi sono molto utili se si prevede di viaggiare in prossimità delle ore notturne, in modo da far passare il bimbo direttamente dal seggiolino auto al lettino senza dover infilare e sfilare giubbotti ed alzare ed abbassare coperte.

Alcuni modelli di sacco nanna hanno inoltre le maniche removibili: Personalmente non ne ho mai sentito il bisogno: non ostante il mio iniziale scetticismo, mia figlia non ha mai sofferto il freddo alle braccia.

Come vestire il bimbo dentro il sacco? alcune marche vi forniranno un rassicurante schema su questo argomento: ad ogni temperatura il giusto sacco e il relativo abbigliamento. Come avrete capito, è uno schema del tutto inutile: ogni bimbo ha i suoi gusti e le sue esigenze., ed ogni famiglia le sue abitudini. La combinazione sacco+abbigliamento dipende molto, infatti, dalla temperatura della stanza da letto. La giusta misura potrete scoprirla solo provando notte dopo notte: se il piccolo suda, alleggeritelo; se è freddo alla base del collo copritelo di più. Ça va sans dire!"
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2 commenti:

  1. utilizzo il sacco nanna, praticamente da quando è nato è utilissimo perchè di notte si scopre sempre ed io sono tranquilla che non prenda freddo!!!

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  2. E' passato un bel pò di tempo dalla pubblicazione di questo articolo ma è sempre attuale.
    Sto valutando l'acquisto di un sacco nanna per il mio pupetto (dovrebbe nascere per inizio febbraio).
    Mi conviene puntare su un cotone imbottito?
    Come lunghezza leggo che i 70 cm sono pochi; la lunghezza sui 90 cm mi sembra però fin troppo grande èer un neonato.
    <che mi consigliate?

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