giovedì 17 febbraio 2011

Telefonata alla Pediatra: la solita storia di ordinaria follia

Lo so, questa non è una recensione di un prodotto, ma ve la devo proprio raccontare.

La Pupattola ha 39.6 di febbre, per la prima volta in 16 mesi. Confesso che la cosa mi ha un attimino preoccupato. Decido di chiamare la Pediatra.

Riiiing... Riiing...
"Risponde la segreteria telefonica della dottoressa...."
Ma porca pupazza, ma questa non c'è mai!
"...e sarà sostituita dalla dottoressa Tal de' Tali, al numero 339-......."
Con la Pupattola in stato comatoso in una mano e il restro dello scontrino delle uova nell'altro (perchè ovviamente in quei momenti non trovi neanche il foglio formato A3 che avevi comprato poco prima in cartoleria) mi segno il numero. E la chiamo.


Riiiing...
Lei - "Pronto"
Io - "Sì, salve. Sono la  mamma della Pupattola. Senta, la bambina ha la febbre da ieri sera. Ha avuto la febbre alta tutta la notta. Le ho dato la Tachip*** (facciamo finta di non nominare i nomi commerciali) in soluzione orale due volte, ma adesso le è salita a 39.6! Che cosa mi consiglia?"
Lei - "Mmmmhhh... le ridia la Tachip***"
Io - "Ah. [pausa di meditazione] Vabbè, gliela ridarò"
Lei - "Sì, intanto le ridia quella, poi se non funziona, dopo le può dare un po' di Sbirignaus (in questo momento il nome preciso non mi sovviene...)
Io - "[pausa di incredulità] Scusi, ma dopo quanto? quanto devo aspettare (e far stare la pupattola in stato ipnotico da febbre) prima di darle l'altro? Un'ora? due? domattina?"
E già qui stavo meditando l'insulto.
Lei - "Dopo 40 minuti. Ah, signora, mi raccomando: i bambini piccoli con la febbre alta tendono a vomitare. Le dia la Tachip*** per bocca a piccoli sorsi diluita in un po' d'acqua".
Io - "[pausa di meditazione e di formulazione dell'insulto] Scusi, dottoressa, lei ha figli?"
Lei - "[pausa di sconcerto] No"
Io - "Lei ha mai dato la Tachip*** in soluzione orale ad un bambino di un anno, fisicamente, personalmente?"
Lei - "...."
Io - "Ma l'ha mai assaggiata lei la Tachip***? No, perchè è amara come il fiele! Roba che un cocktail di Unicum e Fernet Branca pare un dolce alle castagne! Secondo lei in base a quale miracolo mia figlia dovrebbe voler sorseggiare questa delicatezza come un sommelier navigato davanti a un barolo?"
Beh, non le ho detto proprio così, ma il senso era quello.

A volte mi domando se chi inventa certe cose le ha mai provate. Se chi produce, consiglia, promuove, sponsorizza, propone un qualsiasi prodotto o servizio, lo abbia mai provato prima di persona.

Beh, questo mi consola molto. Perchè A Prova di Mamma lo fa! :)

PS - La Pupattola ora sta molto meglio. Io però mi merito una vacanza...

3 commenti:

  1. supposte, senza dubbio supposte...anche ai pediatri...

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  2. Infatti...ai bambini le supposte! Ma poi la vomitaz...ehm...la motivazione: siccome potrebbero vomitare...nell'ipotesi che non lo facciano spontaneamente diamogli un aiutino con la tachipirina per bocca?
    Boh...ma chi era uesta sostituta, la fruttivendola della pediatra?

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