giovedì 3 febbraio 2011

I tappeti in gomma e la legge di Murphy

Quando la pupattola ha paventato l'ipotesi di poter alzare il suo nobile culetto da terra, A Prova di Mamma si è subito messa in opera per far spazio alla giovane esploratrice, e per renderle il più confortevole possibile l'esperimento. Così ho acquistato un set di quadrati in gomma, che uniti insieme a mo' di puzzle compongono un tappeto, solido, resistente, sufficientemente duro per gattonarci sopra senza trascinarselo dietro con i ginocchi, come quelli in tessuto, ma abbastanza morbido per potersi permettere qualche caduta.

Ovviamente non è andata così.
Innanzitutto la Pupattola non aveva nessuna intenzione di gattonare, e se ne è stata comodamente seduta dai 3 ai 13 mesi. Secondo, quando alla veneranda età di oltre un anno si è decisa, ha visto bene di richiedere un substrato più morbido, adatto al delicato fondoschiena. Allora abbiamo messo in campo un materasso dello spessore di circa 7cm in schiuma, foderato in cotone, acquistato dai nonni attivisti presso una fabbrica di materassi.
Lo sforzo è stato gradito e così la Pupattola ha iniziato a spostare il proprio baricentro, tanto che alla fine era più fuori dal materasso che dentro. Così A Prova di Mamma ha riesumato i quadrati in gomma, anzi, per la precisione ne ha acquistate altre tre confezioni, con l'intenzione di tappezzare l'intero salotto.

Purtroppo però i quadretti acquistati si sono rivelati di serie diverse, nonostante abbia sempre scelto il tipo "numeri" (esistono infatti anche altri tipi, con forme di animali, lettere, ecc, ma spesso questi tipi hanno parti staccabili molto piccole, pericolose per i bambini al di sotto dei tre anni, causa rischio di ingestione e soffocamento). Il lato dei singoli quadrati era infatti diverso, e così esistono dei punti nel salotto in cui i quadrati non si incastrano.

Ora, secondo voi, con una superficie pari al 90% del salotto ricoperta da tappeto in gomma / materasso in schiuma / cuscini / divano / box / mobile della televisione con spigoli rivestiti.... dico, secondo voi, dove può mai essersi scapicollata con movimento da ginnasta russa alle olimpiadi la giovane Pupattola? OVVIAMENTE negli unici dieci centimetri di pavimento rimasto scoperto. Ovviamente. E' la legge di Murphy: se qualcosa può andare peggio, sicuramente ci andrà.

Alla fine ce la siamo cavata con un po' di spavento e un bernoccolo. In effetti le cose di cui avere più paura quando si usano questo tipo di tappeti è un altro, e si tratta della sicurezza. Un po' di tempo fa (Novembre 2008) l'Istituto Superiore di Sanità ha messo al bando alcune confezioni di questi tappeti, perchè contenevano sostanze irritanti, pericolose quindi sia per i bambini che per gli adulti. Si trattava di confezioni prodotte in Cina, con vernici e componenti inappropriate. Ma come fare a difendersi? Purtroppo è molto difficile, e bisogna avere sempre gli occhi aperti quando si acquistano prodotti per i bambini, perchè la truffa e l'inganno sono sempre in agguato:
  • cercare prodotti di marche ad alta reputazione: le grandi marche ci tengono a distinguersi da chi offre prodotti a basso prezzo ma di scarsa qualità. Questo non significa che la produzione non sia comunque in Cina o in altri paesi non europei, ma è più probabile che i siano da parte della Grande Marca dei controlli a garanzia del prodotto importato.
  • osservare mooooolto attentamente il prodotto, scartandolo se si individuano piccole parti staccabili, odori acri e sgradevoli
  • cercare sempre la presenza del marchio CE, a garanzia del rispetto delle normative comunitarie (purtroppo neanche questa però è una vera garanzia, primo perchè niente assicura che il marchio non sia stato apposto al prodotto senza che siano effettivamente state rispettate le norme, secondo perchè esiste un simpaticissomo marchio "China Export" che guardacaso è identico alla marcatura europea CE!!)
  • aerare spesso le stanze in cui il bambino gioca, mangia e dorme (in pratica tutta la casa!) in modo da disperdere eventuali sostanze volatili irritanti

2 commenti:

  1. Ciao io sono una nonna molto attenta e ho cercato dei tappeti made in italy magari un po' più grandi dei classici 30x30, ho traovato dei 50x50 in modo da fare un tappeto da 1,5mx 1,5 e lasciare gattonare la mia bimba.
    li ho presi in internet made in italy e non cina, assolutamente certificati e atossici.
    se vuoi questo è il sito
    www.larcadinoe-italy.it

    mi sono arrivati con la certificazione e penso che più avanti ne comprerò altri per fare un tappeto ancora più grande.

    ciao
    Fernanda

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  2. ciao Fernanda, e grazie della segnalazione. Peccato però che si debba pagare così tanto per la sicurezza (ho visto i prezzi!).

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