mercoledì 23 febbraio 2011

Guida alla scelta del seggiolone: il tipo "full optional"



Nel momento in cui decidete di acquistare un seggiolone, dovete innanzi tutto scegliere tra le due principali categorie che vi si pongono davanti: minimale o full-optional.
Tutto dipende da questo, dato che gli uni hanno caratteristiche completamente diverse dagli altri, e ciò che rende perfetto l’uno sarebbe un difetto enorme nell’altro.
Quindi decidete innanzi tutto a cosa vi serve: per la tavola di tutti i giorni? Per farci stare il bimbo mentre mangiate anche voi? Per farlo giocare mentre lavate i piatti? Allora optate per un full-optional. Per tenerlo in taverna? Per spostarlo da un piano della casa all’altro? Per il pranzo della domenica dai nonni? Quello che vi serve è un seggiolone minimale.

Partiamo dal Seggiolone Full Optional.
Il seggiolone FULL-OPTIONAL: uno di casa.
Un buon seggiolone può arrivare ad essere utilizzato anche diverse ore al giorno tra la pappa, il gioco e il pisolino “istantaneo” dopo pranzo. Per questo deve garantire confort e sicurezza al bambino.

Vassoio E’ un elemento fondamentale del seggiolone full-optional. Il vassoio, in questo tipo di seggiolone, deve essere grande, sia per fornire un’ampia base di gioco e di appoggio, sia per limitare le cadute di oggetti che il bimbo sposterà dalla sua visuale con più o meno veemenza. Deve essere comodamente lavabile: in questo senso spesso i vassoi sono dotati di un ulteriore ripiano asportabile. L’ideale è che possa essere messo in lavastoviglie (controllate le misure!!), e che sia facile da staccare per voi ma non per il bambino.E’ importante infine che il vassoio possa assumere più posizioni rispetto al bambino, in modo da allontanarlo via via che il bimbo cresce, ma anche da regolarlo con precisione affinchè non si crei uno spazio dove il cibo cade mentre viene portato alla bocca. Il vassoio, indipendentemente dalla presenza dell’ulteriore ripiano, deve comunque essere interamente asportabile per poter essere pulito e per facilitare la seduta e la discesa del bambino.

Sicurezza Controllate innanzi tutto le cinture di sicurezza: a 5 punti sono più efficaci, e per i più piccoli può essere utile la presenza di una imbottitura esterna, morbida ed asportabile, per evitare che il bambino si graffi con il materiale ruvido di cui sono fatte. Soprattutto controllate il meccanismo di apertura: come detto per il passeggino, i bambini sono molto scaltri nell’apprendere i più disparati metodi per liberarsi, quindi verificate che serva un certo impegno per separare le cinture o per far scattare il meccanismo di chiusura (in alcuni modelli è inserito direttamente nel vassoio).



Praticità Il seggiolone è per antonomasia il luogo dedicato alla pappa. In senso letterale: una notevole percentuale della pappa finirà sul seggiolone, non in bocca. Quindi sceglietene uno che abbia una seduta facilmente asportabile e lavabile. Potete optare per un tessuto lavabile in lavatrice, ma se davvero questo è il seggiolone di elezione, usato (e sporcato) ad ogni pasto, sarà ancora meglio se rivestito in materiale plastico, che si possa tranquillamente pulire con una spugna bagnata, o essere infilato direttamente sotto l’acqua.

Comodità Se il bambino vi resta seduto a lungo, e fin dai primi mesi (di solito comunque non prima dei 5 mesi, a meno che non si tratti di una struttura combinata sdraietta-seggiolone, con appositi riduttori), vi sarà utile che lo schienale possa essere reclinato. Le posizioni reclinate facilitano l’assunzione di liquidi dal biberon, e permettono anche di trovare una posizione comoda per la pennichella dopo pranzo. Guardate quindi quante posizioni raggiunge lo schienale, e se si abbassa a sufficienza per la nanna. Infine, assicuratevi che il meccanismo per reclinare lo schienale non sia duro o rumoroso, altrimenti rischiate di svegliare il bambino già appisolato, e possibilmente che sia manovrabile con una sola mano.


Regolabile Per seguire correttamente la crescita del bambino, il seggiolone dovrebbe essere dotato anche di poggiapiedi regolabile, e di diverse altezze della seduta. Controllate quante altezze può assumere, e se il passaggio dall’una all’altra è facile e veloce (importante se ad esempio utilizzate lo stesso seggiolone in orari diversi per due bambini di diversa età).
Se il seggiolone non ha braccioli, o se questi sono removibili, ciò consente inoltre di avvicinare il seggiolone al tavolo da pranzo “dei grandi” facendolo diventare una vera e propria seduta a tavola, per quando il bimbo è più grande. Valutate seriamente la presenza di questa possibilità, perché vi consentirà di non dover poi ricorrere anche all’acquisto di un riduttore per sedia.

Ingombro Anche se questo è il seggiolone d’uso principale, che quindi starà in posizione “pronta all’uso” per la maggior parte del tempo, non escludete di doverlo chiudere e riporre di tanto in tanto. Chiedetevi quale sarà la sua posizione nella stanza una volta chiuso, e prendete le misure, quindi confrontatele con quelle del seggiolone di cui state valutando l’acquisto. La maggior comodità è data dalla presenza di ruote per spostarlo (che devono poter essere bloccate per sicurezza durante la presenza del bambino), la compattezza, la capacità di stare “in piedi” da solo.



Design Questo tipo di seggiolone entra di diritto a far parte dell’arredamento della vostra casa, ed in generale della vostra cucina, quindi pretendete anche un’ampia scelta di colori e disegni: non sempre il rosa shocking si abbina con la cucina in rovere!


1 commento:

  1. quando è nata mia figlia ho scelto un seggiolone-sdraio della brevi: è costato parecchio ma devo dire che li ha valsi tutti. qualità ottima dell'articolo e mi ha permesso di evitare di acquistare la sdraietta a parte. ora mia figlia ha quasi due anni e continuo ad usarlo tutti i giorni. lo consiglio!

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