giovedì 17 febbraio 2011

Guida al seggiolino auto: sicurezza prima di tutto


Ci sono almeno tre caratteristiche fondamentali da ricercare in un seggiolino auto: la sicurezza, la sicurezza e la sicurezza. Ah, dimenticavo: ed una guida… in sicurezza.
Niente protegge i bambini in auto più di uno stile di guida coscienzioso, rispettoso delle regole e dei limiti di velocità. Ma purtoppo sulla strada non siamo soli, quindi dobbiamo anche essere pronti a difenderci dagli imprevisti con un buon seggiolino.

Ricordate: il seggiolino auto è OBBLIGATORIO per bambini fino a 36Kg! Non si tratta della solita burocrazia che ci ostacola nelle nostre faccende familiari. Secondo l’ISTAT, ogni anno muoiono sulla strada tra 130 e 150 bambini, una strage. E 11.000 rimangono feriti. Mettetevi nei panni di quei genitori: quanto dolore? Quante domande? Quanti inutili sensi di colpa? "Forse se avessi fatto, se avessi detto…" Allora FATE, voi che potete: proteggete i vostri bambini assicurandoli al seggiolino, anche se questo significa pianti, bizze, urla e strilli. L’importante è poterli vedere sorridere di nuovo.

E’ una cosa seria
Quando scegliete il seggiolino auto, partite quindi dal presupposto che state acquistando l’equivalente della tuta spaziale per un astronauta, o del respiratore per un sub, non state scegliendo le tende per il salotto. Affidatevi dunque a produttori seri. Andate su internet, cercate i video ed i report dei crash test per il modello di seggiolino che avete in mente, e controllate i risultati. Le aziende serie sono impegnate al massimo nel produrre seggiolini che ottengano il massimo punteggio in questi test, perché vivono della loro reputazione.

Ovviamente preparatevi ad investire una certa somma. Se costa poco, c’è un motivo. E di solito si tratta di scelte di risparmio fatte a discapito dei materiali: un seggiolino imbottito di spugna può garantire una seduta morbida, ma non una seduta sicura come un seggiolino imbottito in materiale assorbi-urto, che ovviamente costa al produttore molto di più. Anche il design si paga: un ingegnere che impiega un anno del suo lavoro a calcolare le forze coinvolte in una collisione ed a studiare come proteggere da queste la testa ed il collo di un bambino costa sicuramente di più di un disegno di poltroncina d’arredo. Cercate quindi di ottenere più informazioni possibile sui materiali utilizzati consultando i depliant ed i siti internet dei produttori. Per non parlare della quantità di metallo contro quella di plastica. Le parti in metallo sono molto più resistenti, quindi verificate che in ogni punto in cui ci siano meccanismi di aggancio, incastro, scorrimento siano utilizzate parti metalliche.

Infine, non date mai per scontato che, siccome è sullo scaffale, è sicuro, altrimenti come sarebbe possibile che sia in vendita? Non è così. Controllate sempre l’etichetta di omologazione, che deve essere obbligatoriamente presente su ogni seggiolino, e verificate che sia indicata l’ultima norma in vigore, secondo la scritta ECE R-44 (che è la normativa internazionale sull’omologazione dei seggiolini auto) seguita dal numero 03 o 04, a seconda che corrisponda alla versione 03 (in vigore fino al 2005) o 04 (dal 2006 in poi). Ovviamente, l’ultima versione è sempre quella che dà maggiori garanzie.

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