lunedì 24 gennaio 2011

Le regole d'oro del Passeggino Perfetto: 2° Versatilità

Stokke Xplory

 

Continuiamo il viaggio nel mondo del passeggino perfetto. Un mondo immaginario ovviamente, perchè come già detto, il passeggino perfetto è come il principe azzurro azzurrissimo: non esiste. Però ne esistono di azzurrini...

VERSATILITA’

Se sceglierete con cura, avrete un solo passeggino per tutto l’anno e per tutti gli anni. Questo significa che dovrà andar bene da quando il vostro bambino sarà molto piccolo fino più o meno agli anni dell’asilo, attraverso le quattro stagioni.

Ok per il bebè Una volta abbandonato l’ovetto (il che di solito avviene moooolto prima che il bimbo raggiunga i 13Kg, peso massimo per cui gli ovetti sono omologati), vorrete mettere il pupo direttamente nel passeggino, ma costui potrebbe non essere ancora in grado di sostenere la schiena correttamente, quindi controllate se è disponibile un riduttore per la seduta, che sia asportabile per quando invece saprà stare seduto eretto. Inoltre in questa prima fase vorrete sicuramente avere il bambino sott’occhio, il che sarà sicuramente reso più facile da una seduta reversibile, prima verso la mamma e poi verso la strada. Se c’è questa possibilità, controllate anche che la seduta mantenga la capacità di reclinarsi in entrabe le direzioni di marcia.
Babyjogger City Mini

Cappottina E' un altro fattore importante per garantire l’uso del passeggino in ogni stagione. Più riesce ad abbassarsi davanti (attenzione, non solo sopra, ma davanti!) al bambino e più riuscirà a proteggerlo dal sole e dalla pioggia. Anche la cappottina dovrà essere utilizzabile in entrambe le direzioni di marcia, se la seduta è reversibile. Inoltre è bene che sia dotata di finestre richiudibili per osservare il bambino da sopra la cappotta abbassata. Quelle a rete permettono di far circolare l’aria, ma in caso di pioggia vanno chiuse e sono inutilizzabili.

Freni Ovviamente la loro qualità incide anche sulla sicurezza (di cui parleremo più avanti), ma valutate anche la loro praticità di inserimento e disinserimento. Solitamente sono posti a livello delle ruote e si attivano con il piede facendo pressione su una leva: un solo freno che blocca entrambe le ruote posteriori è sicuramente più rapido di un freno per ciascuna ruota. Spesso, per disinserire il freno la leva va sollevata facendo forza dal basso verso l’alto con il piede: no alle scarpe in camoscio e le decolletè. I freni “a mano”, che si attivano tramite una apposita maniglia, sono sicuramente più pratici, ma a volte sono duri. Anche qui ognuno deve scegliere secondo le proprie priorità: mani o scarpe.

Continua a leggere la guida:
<< Le regole d'oro del passeggino perfetto: 1° praticità
>> Le regole d'oro del passeggino perfetto: 3° ingombro e peso


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